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Assisi ha ospitato celebrazioni globali per l'ottavo centenario della morte di San Francesco. L'evento ha visto la partecipazione di migliaia di persone, autorità nazionali e internazionali, consolidando il ruolo della città come centro di pace e speranza.

Un'occasione storica per Assisi

Le celebrazioni per San Francesco nel 2026 hanno segnato una data memorabile. Il sindaco Valter Stoppini ha definito il 4 ottobre una giornata storica. Questo evento rimarrà impresso nella memoria della città e dell'intera nazione. L'ottavo centenario della morte del santo ha conferito un'importanza speciale alle celebrazioni.

Le manifestazioni del 3 e 4 ottobre 2026 hanno assunto una dimensione universale. Migliaia di persone giunte da ogni angolo del pianeta hanno reso omaggio al santo. La figura di San Francesco, patrono del dialogo e della pace, continua a parlare a tutti. Assisi è stata il cuore pulsante di questa festa.

La città ha dimostrato grande capacità di accoglienza. Ha promosso la coesione sociale e generato sentimenti di speranza. Il palazzo comunale è stato un luogo di incontro per tutti i cittadini. Qui sono stati accolti 18 presidenti di Regione. Erano presenti anche altrettanti sindaci di Comuni capoluogo. Inoltre, hanno partecipato 23 ambasciatori di Stati accreditati presso la Repubblica italiana.

Presenze istituzionali e messaggi di pace

Nei giorni precedenti, si sono tenuti incontri con delegazioni di città gemellate. Un esempio è stata la delegazione di San Francisco. Il sindaco Stoppini ha espresso profonda gratitudine a tutti i presenti. Ha ringraziato per aver condiviso emozioni e valori. Ha sottolineato come questo continui ad alimentare lo spirito di Assisi.

La presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha reso l'evento ancora più speciale. Il sindaco ha espresso la sua profonda gratitudine. Ha ringraziato il Presidente per aver scelto di condividere questo evento straordinario con la comunità. A lui è stato consegnato un dono realizzato per il Centenario Francescano. Un ringraziamento speciale è andato al cardinale Matteo Maria Zuppi. Ha presieduto la solenne celebrazione. Da Assisi ha lanciato un forte messaggio per la pace. Si è ringraziato anche Papa Leone. Durante l'Angelus ha ricordato il carisma di Francesco e la città.

Un gesto simbolico e un'organizzazione impeccabile

Per il sindaco Stoppini è stato un grande onore accendere la lampada votiva. Questo gesto, compiuto a nome di tutti i Comuni d'Italia, arde sulla tomba di San Francesco. È stata la prima volta nella storia per un sindaco di Assisi. Il gesto è stato compiuto con gratitudine, commozione, responsabilità e umiltà. La consapevolezza è che da quella fiamma si rinnova ogni giorno il messaggio francescano.

Questo messaggio di pace e fratellanza abbraccia tutti i popoli in cerca di speranza. La città ha mostrato al mondo il suo volto più autentico. La sua bellezza e unicità sono state messe in risalto. Oltre 3mila fra pellegrini e turisti hanno partecipato al cammino notturno. Questo percorso ha rievocato le tappe del trasporto del feretro di San Francesco nel 1226. Si è ripercorsa la strada dal luogo della morte a quello della sepoltura.

La macchina organizzativa ha funzionato perfettamente. Non si sono registrate criticità. Tutto si è svolto in modo sereno. Il sindaco ha ringraziato la Prefettura e la Questura di Perugia. Sono state ringraziate tutte le forze dell'ordine. La Polizia locale di Assisi ha svolto un ruolo importante. La Protezione civile nazionale, regionale e locale ha garantito la sicurezza. Anche la Usl Umbria 1 e tutti i volontari sono stati fondamentali. Hanno gestito questo evento eccezionale.

Un ringraziamento corale

Un grande ringraziamento è stato rivolto a tutti gli uffici, i servizi e i dipendenti comunali. Erano in prima linea nell'organizzazione e gestione delle festività. I cittadini di Assisi sono stati ringraziati per la loro accoglienza. Hanno partecipato attivamente all'evento eccezionale. Un grazie speciale va al Calendimaggio. Sono state menzionate anche le Pro loco e l'intero tessuto associativo della città e del territorio. Hanno contribuito alla riuscita della festa.

Sono stati ringraziati gli infioratori di Spello e la Pro Loco di Fucecchio. Un ringraziamento particolare è stato esteso alle scuole. I bambini, nonostante fosse domenica, hanno reso la giornata più gioiosa. Il sindaco Stoppini ha concluso ringraziando la Giunta e il Consiglio comunale di Assisi. Sono stati ringraziati la Regione Umbria e le Famiglie francescane. Anche la Diocesi di Assisi e il Comitato nazionale per le celebrazioni hanno condiviso un percorso straordinario. Si è ringraziato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, e il ministro [...]

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