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L'aeroporto San Francesco d'Assisi ha registrato un bilancio semestrale positivo, con controlli antidroga e doganali che ne aumentano la sicurezza. L'incremento dei passeggeri conferma il trend positivo.

Sicurezza e controlli rafforzati all'aeroporto

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme alla Guardia di Finanza, ha tracciato un bilancio positivo. L'attività si è concentrata nei primi sei mesi del 2026. L'aeroporto internazionale dell'Umbria, intitolato a San Francesco d'Assisi, è stato al centro di queste operazioni. Il monitoraggio costante dei viaggiatori in arrivo e partenza è stato fondamentale. L'impiego di unità cinofile antidroga ha potenziato l'efficacia dei controlli. Questi interventi mirano alla prevenzione e repressione dei reati legati al traffico di stupefacenti. Le autorità sottolineano come lo scalo umbro sia ora tra i più sicuri in Italia. Questo risultato è frutto di un impegno congiunto e continuo.

Incremento passeggeri e controlli valutari

Il bilancio semestrale dell'aeroporto è stato definito decisamente positivo. Nei primi sei mesi del 2026, si sono registrate oltre 294.000 presenze. Questo dato rappresenta un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il mese di giugno ha segnato un record storico. Si sono contati quasi 76.000 passeggeri tra arrivi e partenze. Parallelamente, sono stati eseguiti 85 controlli sugli obblighi valutari. Questi verificano il trasporto di contante. L'ammontare complessivo di valuta e titoli postali rinvenuti è stato di 676.320 euro. Sono state accertate sei infrazioni amministrative. Queste riguardavano la detenzione di denaro superiore al limite di 10.000 euro. L'importo totale delle somme irregolari era di 86.998 euro. Le sanzioni sono state sanate tramite oblazione o sequestro.

Contrasto all'evasione fiscale e merci contraffatte

Attraverso l'uso di banche dati, sono stati effettuati accertamenti in tempo reale. Sette passeggeri controllati risultavano avere debiti fiscali superiori a 50.000 euro. Nei loro confronti, è scattata la denuncia a piede libero. È stato disposto il sequestro preventivo d'urgenza delle somme detenute. L'ammontare sequestrato ha superato i 32.000 euro. L'ipotesi di reato è di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Per contrastare il trasporto illegale di denaro, opera anche il cane antidroga 'Odin'. Questo pastore tedesco di tre anni è specializzato nella ricerca di contante. Fa parte del gruppo della Guardia di Finanza di Perugia. Le Fiamme Gialle e il personale Adm hanno anche sequestrato merci contraffatte. Il valore di mercato degli originali è di decine di migliaia di euro. Tra gli oggetti sequestrati, un orologio di marca contraffatto trovato in un bagaglio a mano. Altri orologi e capi d'abbigliamento di lusso saranno distrutti. Le sanzioni amministrative per queste violazioni ammontano a 6.600 euro.

Sequestri di tabacchi e controlli alimentari

È proseguita anche l'azione di contrasto all'introduzione di tabacchi lavorati esteri. L'obiettivo è prevenire l'eccesso rispetto alla franchigia consentita. Questa attività ha portato al sequestro di 14,4 chilogrammi di tabacco. Sono state comminate sanzioni che hanno generato un introito di quasi 80.000 euro per l'Erario. Risultati significativi sono stati ottenuti anche nella sicurezza alimentare e sanitaria. Sono state riscontrate 16 infrazioni al regolamento europeo 206/2009. Le norme riguardano il trasporto di prodotti alimentari di origine animale e vegetale. In questo contesto, sono stati sequestrati 139 chili di carni e latticini. Questi prodotti, nascosti nei bagagli, erano conservati in modo non idoneo. Presentavano rischi per la salute pubblica e la possibile trasmissione di pandemie animali. I prodotti sono stati destinati all'immediata distruzione. Infine, nell'ambito del tax refund, sono stati gestiti 715 rimborsi. Sono stati effettuati 22 controlli sulla legislazione relativa ai microchip sugli animali, risultati regolari.