La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso fiducia nel percorso intrapreso dalla Sase per il rilancio dell'Aeroporto Internazionale dell'Umbria. L'obiettivo è una gestione trasparente e competente, nonostante le sfide economiche.
Proietti elogia il lavoro della Sase
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha manifestato apprezzamento per l'operato della Sase, la società di gestione dell'Aeroporto Internazionale dell'Umbria. Ha ringraziato il presidente e il consiglio di amministrazione per i significativi progressi compiuti nei primi cinque mesi di attività. Secondo Proietti, la società sta guidando il bene comune verso una traiettoria positiva.
L'impegno è volto a instaurare una nuova fase operativa. Questa sarà caratterizzata da trasparenza, capacità gestionali, competenza e serietà. Nonostante il contesto economico complesso, si punta a una crescita sostenibile dello scalo. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante una conferenza stampa dedicata all'aggiornamento generale sull'aeroporto.
La presidente ha sottolineato l'importanza di rafforzare il capitale sociale dell'ente. Questo passo è stato compiuto da tutti i soci pubblici. Tale azione consentirà di consolidare un piano triennale già definito. L'obiettivo è garantire stabilità e prospettive future allo scalo aeroportuale.
Un bene comune da valorizzare
Stefania Proietti ha definito l'aeroporto un «bene di tutti». Ha ribadito la necessità di un ulteriore rafforzamento. La Sase, secondo la governatrice, deve affermarsi come un interlocutore affidabile per compagnie aeree come Ryanair. Questo è fondamentale per attrarre traffico e passeggeri.
La presidente ha evidenziato la fiducia dei cittadini umbri nell'infrastruttura. Tale fiducia è condivisa anche dall'amministrazione regionale. Mentre le decisioni riguardanti ferrovie e strade esulano dalla competenza regionale, la gestione dell'aeroporto rientra pienamente nelle prerogative della Regione.
Questo approccio mira a posizionare l'aeroporto come un volano di sviluppo per l'Umbria. La sua valorizzazione è vista come un investimento strategico per il futuro economico e turistico della regione. La collaborazione tra enti pubblici e privati sarà cruciale per il successo di questa visione.
Nuovo direttore per lo scalo
Durante l'incontro, la presidente Proietti ha dato il benvenuto al nuovo direttore dell'aeroporto, Giovanni Rebecchi. La sua nomina rappresenta un segnale di continuità e rinnovamento nella gestione dello scalo.
Rebecchi proviene dall'aeroporto di Trieste. Questo scalo è noto per essere stato quello con la maggiore crescita in Italia negli ultimi anni. La sua esperienza in un contesto di successo è considerata un auspicio positivo per il futuro dell'aeroporto umbro.
L'arrivo di un professionista con un comprovato track record di successi è visto come un elemento chiave per implementare le strategie di sviluppo. Si spera che possa replicare i risultati ottenuti a Trieste anche nell'aeroporto di Perugia.
La scelta di Rebecchi sottolinea la volontà di portare competenze specifiche e una visione strategica per affrontare le sfide del mercato aeronautico. La sua guida sarà fondamentale per ottimizzare le operazioni e migliorare l'offerta di servizi ai passeggeri.
Prospettive future e sfide
La presidente Proietti ha ribadito l'impegno della Regione nel sostenere lo sviluppo dell'Aeroporto Internazionale dell'Umbria. Nonostante le difficoltà economiche globali, la volontà è quella di trasformare lo scalo in un punto di riferimento. Questo avverrà attraverso una gestione efficiente e una strategia mirata.
Il rafforzamento del capitale sociale è un passo cruciale. Permette di garantire la solidità finanziaria necessaria per gli investimenti futuri. Questi investimenti saranno diretti al miglioramento delle infrastrutture e all'ampliamento dei servizi offerti.
La collaborazione con compagnie aeree come Ryanair è essenziale. La Sase dovrà dimostrare di essere un partner affidabile e strategico. L'obiettivo è aumentare il numero di destinazioni raggiungibili e incrementare il flusso di passeggeri.
La fiducia dei cittadini e delle istituzioni è un motore fondamentale. La presidente ha concluso affermando che, sebbene non si possa intervenire direttamente su ferrovie e strade, sull'aeroporto la Regione ha voce in capitolo e intende agire con determinazione. Questo approccio collaborativo mira a garantire un futuro prospero per l'aeroporto e per l'intera regione.