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La Scotti subisce una battuta d'arresto contro Gazzada, rimandando la certezza del terzo posto all'ultima giornata. La difesa pavese mostra criticità, permettendo agli avversari di sfruttare tiri facili e percentuali elevate.

La Scotti rimanda la conquista del terzo posto

La Scotti ha visto sfumare la possibilità di assicurarsi il terzo posto in classifica. La squadra pavese ha subito una sconfitta per 77-72 contro Gazzada. L'appuntamento con la certezza del piazzamento è ora rinviato all'ultima partita della stagione regolare. La prestazione difensiva della Scotti è apparsa insufficiente nella palestra comunale di Gazzada Schianno.

I padroni di casa hanno dimostrato un'ottima mira, specialmente dalla lunga distanza. Questo successo è stato facilitato da una difesa pavese troppo lenta nel chiudere gli spazi. Sia la marcatura a zona che quella individuale non hanno prodotto i risultati sperati. I giocatori della Scotti sono apparsi spesso in ritardo nel coprire le falle difensive.

Criticità difensive e attacco a corrente alternata

La squadra ha mostrato lampi di gioco positivo, ma questi sono risultati troppo sporadici per incidere. In attacco, le percentuali realizzative da due e tre punti sono state modeste. La difficoltà offensiva è emersa chiaramente dal fatto che solo tre giocatori hanno raggiunto la doppia cifra: Bogunovic con 24 punti, Gonzalez con 13 e Wilshire con 12. Questo ha reso la partita ancora più in salita.

L'inizio della partita ha visto la Scotti soffrire in difesa, subendo un canestro da Maruda e concedendo tre rimbalzi offensivi. La squadra ha continuato a concedere troppi rimbalzi ai padroni di casa, che sono riusciti a compensare così alcuni errori al tiro. Il punteggio era di 10-7 al sesto minuto di gioco.

Gazzada allunga sfruttando le disattenzioni

La Scotti ha mostrato polveri bagnate in attacco, con errori in diverse situazioni. La difesa, inoltre, non è apparsa né attenta né determinata. Questo ha permesso ai padroni di casa di raggiungere il massimo vantaggio sul punteggio di 27-23 al quattordicesimo minuto, dopo un fallo antisportivo di Manna. L'ennesima tripla di Gazzada ha portato il punteggio sul 37-28 al diciassettesimo minuto.

La difesa della Scotti è apparsa distratta e poco reattiva, consentendo a Gazzada di mantenere un vantaggio di 39-30 al diciottesimo minuto. La percentuale da tre punti di Gazzada, pari al 42% (8/19), ha rappresentato un fattore decisivo. Nonostante un inizio leggermente migliore nella ripresa, la Scotti ha visto Gazzada allungare nuovamente dopo un paio di errori pavesi, portando il punteggio sul 46-39 al ventiduesimo minuto.

Il tentativo di rimonta e la sconfitta finale

La Scotti è arrivata a trovarsi sotto di 14 punti, a causa di una difesa che ha lasciato ampi spazi ai giocatori di Gazzada. Il punteggio era di 53-39 al sedicesimo minuto del secondo tempo. Un parziale di 0-7 ha riacceso le speranze pavesi, ma la squadra non è riuscita ad avvicinarsi ulteriormente.

Tra falli in attacco, difese poco aggressive ed errori al tiro, Gazzada ha saputo sfruttare gli spazi, segnando sia da due che da tre punti. Il punteggio era di 60-52 al ventinovesimo minuto. La ripresa del gioco è iniziata con errori da entrambe le parti, portando il punteggio sul 65-61 al trentaduesimo minuto. Gazzada ha poi trovato canestri importanti in uno contro uno e da tre, contro una difesa pavese ancora una volta rivedibile, portandosi sul 73-61 al trentaquattresimo minuto.

Nonostante un ultimo tentativo, culminato con la tripla di Bogunovic a 22 secondi dalla fine, la Scotti non è riuscita a completare la rimonta. Gazzada ha sigillato la vittoria dalla lunetta con due tiri liberi decisivi. Un fallo non fischiato sulla tripla finale di Wiltshire ha fissato il risultato finale, sancendo la sconfitta per Pavia.

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