Condividi
AD: article-top (horizontal)

La vertenza sindacale nel magazzino di Stradella coinvolge 280 famiglie. I lavoratori protestano per l'incertezza sul futuro occupazionale legato al contratto H&M. Si attendono risposte concrete dalle aziende e dalle istituzioni.

Incertezza sul futuro del magazzino

I dipendenti del centro logistico H&M di Stradella hanno ripreso la loro protesta. La decisione di incrociare le braccia è scaturita dall'incertezza sul destino del sito. A settembre scadrà il contratto di affitto del magazzino. Il marchio di abbigliamento non ha ancora comunicato le sue intenzioni future. La situazione è aggravata dalla percezione di un calo delle merci stoccate. Non sembrano esserci nuovi rifornimenti in arrivo.

I lavoratori hanno espresso la loro determinazione sui social media. La pagina Facebook “Voce dei Lavoratori H&M” è diventata un punto di riferimento. «Continueremo la nostra lotta fino a quando non avremo risposte chiare», affermano i manifestanti. Sottolineano il rischio concreto per 280 famiglie. Queste persone temono di perdere il lavoro dopo anni di dedizione e competenza professionale. Ritengono inaccettabile un simile abbandono da parte di chi ha tratto profitto dal loro operato.

Richiesta di solidarietà e responsabilità

La mobilitazione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. I lavoratori chiedono solidarietà da parte della cittadinanza e dei clienti. «Nessun cliente deve restare indifferente», è l'appello lanciato. Si chiede sostegno per una lotta volta a ottenere dignità e sicurezza occupazionale. I manifestanti accusano H&M di arricchirsi sulle spalle dei dipendenti. Esigono che sia H&M sia le istituzioni si assumano le proprie responsabilità. Vogliono garanzie per un futuro concreto.

Tavolo di confronto e smentite

Un nuovo incontro è previsto per il 16 aprile. Si terrà in prefettura a Pavia. Saranno presenti i sindacati e GXO, l'operatore logistico che gestisce il magazzino per conto di H&M. Il sindacato Si Cobas ha richiesto la partecipazione anche dei rappresentanti di H&M. Questo perché la decisione finale spetta al colosso svedese. Nel frattempo, GXO ha smentito le voci riguardo un calo delle merci. Ha dichiarato che i volumi torneranno alla normalità dopo le festività pasquali. L'operatore ha anche confermato l'arrivo di un nuovo cliente a giugno. Questo dovrebbe garantire una diversificazione delle attività logistiche a Stradella. Il futuro del sito non dipenderà più esclusivamente dal contratto H&M. Sono previste anche opportunità lavorative in altri siti GXO a partire dal quarto trimestre dell'anno. Le sedi interessate includono Oltrepò Pavese, Piacentino e Milanese.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: