Cronaca

Poste Italiane: 8mila passaporti in un anno a Milano

18 marzo 2026, 04:40 4 min di lettura
Poste Italiane: 8mila passaporti in un anno a Milano Immagine da Wikimedia Commons Pavia
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Poste Italiane ha gestito 8mila richieste di passaporto a Milano in un anno. L'ufficio di viale Sabotino si distingue per l'elevato numero di pratiche evase, dimostrando l'efficacia del servizio.

Passaporti, boom di richieste negli uffici postali

Un anno fa iniziava un nuovo servizio. Gli uffici postali di Milano e hinterland hanno aperto le porte. Ora si possono richiedere e rinnovare i passaporti. Questo servizio è una grande novità. Ha alleggerito il carico delle Questure. Ha semplificato la vita ai cittadini. La convenzione tra Poste Italiane e i Ministeri dell'Interno e delle Imprese ha funzionato. Ha portato a risultati notevoli.

In dodici mesi, sono state gestite 8mila pratiche. Un numero significativo. A Milano città, gli uffici abilitati sono 12. Hanno raccolto oltre 3.200 richieste. Ci sono anche altri 88 uffici. Questi si trovano nei comuni più piccoli. Quelli con meno di 15mila abitanti. Il servizio si sta espandendo. Presto raggiungerà tutte le province italiane. L'obiettivo è rendere la procedura più accessibile.

Viale Sabotino, l'ufficio postale da record

L'ufficio postale di viale Sabotino, nel quartiere Porta Romana, si è distinto. È vicino all'università Bocconi. Questo sportello ha gestito quasi 500 richieste. È il primo in classifica per numero di pratiche concluse. La direttrice, Elisa Messere, racconta storie commoventi. «Mi è rimasta impressa una coppia di anziani», dice. Erano clienti storici. Non avevano mai avuto un passaporto. «Volevano farlo, nel caso ci venisse voglia di andare a trovare un parente a Londra», ha spiegato la direttrice.

Un'altra signora aveva bisogno del documento. Doveva recarsi negli Stati Uniti per un intervento chirurgico. Le età dei richiedenti sono molto varie. «Una coppia di genitori ha richiesto il passaporto per la figlia neonata», aggiunge la vice direttrice Giulia Marini. Stavano pianificando un viaggio in Australia. «Le persone ci raccontano spesso la loro storia», ha affermato la vice direttrice. «I più anziani chiedono aiuto per la prenotazione. Noi li assistiamo volentieri».

Come richiedere il passaporto in posta

La procedura per ottenere il passaporto è semplice. È necessario prenotarsi online. Si può usare il sito web di Poste Italiane. Oppure l'applicazione mobile. La direttrice Messere spiega il sistema di prenotazione. «Abbiamo due fasce orarie: alle 10 e alle 15», ha detto. La schermata mostra la disponibilità dei successivi sette giorni. All'appuntamento fissato, bisogna presentarsi con alcuni documenti. Serve un documento di identità valido. Anche il codice fiscale è indispensabile. Bisogna portare una fotografia recente. È richiesta la ricevuta del pagamento. Il costo è di 42,70 euro. Serve anche una marca da bollo. Il suo valore è di 73,50 euro.

Se si tratta di un rinnovo, è necessario consegnare il vecchio passaporto. In alternativa, si può presentare la copia della denuncia di smarrimento o furto. L'operatore postale raccoglie tutte le informazioni. Acquisisce i dati biometrici del cittadino. Questi includono le impronte digitali e la foto. La documentazione viene poi trasmessa all'ufficio di Polizia di Stato competente. Il nuovo passaporto può essere consegnato direttamente a domicilio. I tempi medi di attesa sono di circa un mese e mezzo. Questo servizio offre una soluzione rapida ed efficiente.

Le altre sedi e i numeri della provincia

Dopo l'ufficio di viale Sabotino, ci sono altre sedi meritevoli. Gli uffici di via Gozzoli 51 e via Marcona 1 si aggiudicano le medaglie d'argento e di bronzo. Altre sedi abilitate a Milano sono: via Cordusio 4, piazzale Nigra 1, via Ripamonti 167, largo Corsia dei Servi, via della Moscova 30, via Raffaello Sanzio 32, via Ortica 19, via Medeghino 16 e via Lomazzo 25. La rete di uffici postali è capillare.

Nella provincia di Milano, le richieste sono state circa 4.800. L'ufficio postale di Castano Primo si è distinto. Ha registrato un numero di pratiche da record. Il servizio è attivo anche in altre province lombarde. Tra queste ci sono Monza e Brianza, Brescia, Bergamo, Pavia e Como. In tutta la Lombardia, sono state avviate oltre 28mila richieste. Il servizio continuerà ad espandersi. Nelle prossime settimane, raggiungerà il resto della regione. L'obiettivo è fornire un servizio efficiente a tutti i cittadini.

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