Il Comune di Pavia ha reso pubblico il documento preliminare di Scoping per il nuovo Piano di Governo del Territorio. I residenti hanno tempo fino al 14 maggio per presentare le proprie osservazioni.
Nuovo Pgt, il documento preliminare è disponibile
È stato reso disponibile un primo documento ufficiale relativo al nuovo Piano di Governo del Territorio (Pgt) di Pavia. Questo testo, denominato “documento di Scoping”, precede le definizioni finali del piano. Il suo scopo è stabilire l'ambito di applicazione del piano stesso e definire il quadro di partenza per le future decisioni urbanistiche.
Il rapporto preliminare è consultabile presso il settore urbanistica di Palazzo Saglio. È inoltre accessibile online sul sito ufficiale del Comune di Pavia. I cittadini interessati hanno tempo fino al prossimo 14 maggio per inoltrare eventuali osservazioni o proposte.
Valutazioni ambientali e attuazione del piano
Il rapporto preliminare include una serie di valutazioni ambientali molto dettagliate sul territorio comunale. Il documento inizia con un'analisi dello stato di attuazione del piano urbanistico vigente. Vengono menzionate proposte di attuazione presentate in variante al Pgt attuale.
Queste proposte riguardano specifici ambiti di trasformazione. Tra questi figurano l'area ex Dogana (solo sub-comparto nord), l'area ex Necchi (porzione nord del sub-comparto AD2b) e l'area ex Arsenale (solo sub-comparto ovest). Queste sono le aree individuate per future modifiche urbanistiche.
Sul fronte del piano dei servizi, l'attuazione del Pgt ha riguardato principalmente le aree sanitarie. Sono state avanzate proposte di ampliamento per l'Ircss Mondino e la Fondazione Cnao. Si prevede anche la realizzazione del Campus della Salute da parte del policlinico, attraverso un processo di rigenerazione urbana.
Per quanto concerne le aree disciplinate dal piano delle regole, sono stati attuati tre ambiti. Questi coprono una superficie lorda pavimentabile totale di 7mila metri quadrati. Questo dato è da confrontare con i 23 interventi inizialmente previsti, ma molti hanno incontrato difficoltà economiche.
È importante segnalare che, nell'ambito dei piani di recupero allegato C, è stato realizzato solo il piano delle “Tettoie nuove”. Questo ha permesso la costruzione della nuova sede dello Iuss. Le altre schede sono ancora in fase di istruttoria, con l'eccezione del Ps03 “Marangoni”, conforme al Pgt vigente.
Ambiti di rigenerazione urbana a Pavia
Il documento riepiloga inoltre i principali ambiti identificati per la rigenerazione urbana. Si tratta in gran parte di aree precedentemente occupate da attività industriali o militari. Questi ambiti includono:
- Arsenale
- Necchi e Scalo ferroviario
- Dogana
- Piazzale Europa
- Snia
- ex Chatillon
- Neca
Queste aree rappresentano opportunità significative per lo sviluppo e la riqualificazione del tessuto urbano di Pavia. La loro trasformazione è un punto chiave del nuovo piano urbanistico.
Riduzione della cementificazione nel nuovo Pgt
Uno dei primi provvedimenti dell'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Lissia, è stato il ritiro del Pgt precedente. Questo era stato approvato dall'ex sindaco Fabrizio Fracassi. Successivamente, è stata avviata la procedura per la redazione di un nuovo documento.
Nel nuovo piano, si stima una significativa riduzione della possibilità di edificazione. Si parla di circa 400mila metri quadrati in meno rispetto al Piano di Governo del Territorio attualmente in vigore. Questo taglio è quasi il doppio rispetto ai 250mila metri quadrati ipotizzati nel documento della precedente giunta Fracassi. La volontà è quella di limitare il consumo di suolo.