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Nuovo atto vandalico al bookcrossing del quartiere Scala a Pavia. La piccola libreria all'aperto è stata danneggiata per la terza volta in sei mesi, lasciando libri rovinati e rifiuti.

Danneggiato il bookcrossing del quartiere Scala

Un nuovo episodio di vandalismo ha colpito il bookcrossing situato presso il Centro civico del quartiere Scala a Pavia. La struttura, inaugurata lo scorso novembre, è stata presa di mira nella notte tra mercoledì e giovedì.

Si tratta della terza volta in meno di sei mesi che la libreria a cielo aperto subisce danni. Al mattino, bibliotecari e frequentatori hanno constatato la devastazione: libri distrutti, una panchina rotta e abbondante spazzatura sparsa nell'area.

Al momento, i responsabili di questi gesti non sono stati identificati. L'area, un piazzale scoperto di libero accesso, non dispone di sorveglianza continua.

Preoccupazione per la sicurezza dell'area

Italo Maroni, referente della biblioteca Mirabello-Scala, ha espresso preoccupazione per la situazione. Ha sottolineato come la zona offra riparo notturno a chiunque, rendendola problematica. Ha ricordato un precedente incendio di un motorino avvenuto anni fa nello stesso piazzale.

Maroni ha dichiarato che le problematiche sono state più volte segnalate al Comune. A volte sono state inviate pattuglie di Polizia, ma il controllo della sicurezza notturna rimane complesso.

Anche Paolo Fornelli, presidente del Sistema bibliotecario intercomunale, si è detto desolato. Ha evidenziato la necessità di un aumento della vigilanza notturna. Fornelli ha lamentato una scarsa attenzione verso la lettura e le biblioteche in città.

Ha descritto la situazione come una «battaglia contro i mulini a vento». Ha aggiunto che, sebbene le regole esistano, mancano persone che le facciano rispettare. Vi è anche un problema di senso civico, per cui il ruolo educativo della scuola è fondamentale.

Precedenti atti vandalici e reazione della comunità

Episodi di vandalismo simili si erano già verificati lo scorso novembre. In quell'occasione, un petardo aveva danneggiato la struttura. Successivamente, si erano registrati furti di libri, mobili rovinati e rifiuti ovunque.

I volontari dell'Associazione Calypso, attivi presso la biblioteca, si erano subito adoperati per riparare i danni principali. Poco dopo, era stato organizzato un evento comunitario per il ripristino della libreria.

Nonostante questi continui atti vandalici, il bookcrossing rappresenta un importante punto di riferimento per il quartiere Scala. La libreria aperta era stata costruita nell'ottobre precedente da studenti universitari di Pavia e di altre nazioni europee.

L'iniziativa rientrava nella summer school “Architectures of Care 2 – Thinking Through Making”. La professoressa Nadia Bertolino del dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura ha guidato il progetto. L'area permette a chiunque di scambiare libri liberamente.

Il bookcrossing continuerà la sua funzione culturale

Nonostante i danni, il bookcrossing proseguirà la sua funzione di «presidio culturale» nel quartiere. Maroni ha confermato che i danni verranno riparati a breve. Ha osservato che sia gli anziani che i giovani frequentano regolarmente lo spazio, scambiando libri.

Questo dimostra che l'iniziativa continua ad essere apprezzata e utilizzata dalla comunità. La sua vitalità persiste nonostante gli atti vandalici subiti.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché il bookcrossing è stato vandalizzato più volte?
I motivi esatti non sono chiari, ma si ipotizza che la natura dell'area, un piazzale scoperto senza sorveglianza continua, possa attrarre atti vandalici. La mancanza di controllo notturno facilita questi episodi.

Chi si occupa delle riparazioni del bookcrossing?
I volontari della biblioteca e della comunità locale si occupano delle riparazioni. L'associazione Calypso e gli abitanti del quartiere hanno già dimostrato impegno nel ripristinare la libreria dopo i precedenti danneggiamenti.

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