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Un uomo di 43 anni è ricoverato in condizioni critiche dopo essere stato colpito con un'ascia durante una festa a Robbio, in provincia di Pavia. Le forze dell'ordine hanno fermato un 27enne con l'accusa di tentato omicidio.

Grave aggressione durante una festa a Robbio

Un violento alterco è scoppiato nella notte a Robbio, comune della Lomellina in provincia di Pavia. Un uomo di 43 anni è rimasto gravemente ferito. L'episodio è avvenuto durante i festeggiamenti per il compleanno della nipote della vittima. L'uomo, identificato come Antonello Mula, è attualmente ricoverato in condizioni critiche presso l'ospedale di Novara.

Le prime ricostruzioni dei fatti suggeriscono che un 27enne, di origine tunisina e residente a Robbio, abbia improvvisamente aggredito i presenti. L'aggressore, secondo quanto riferito, brandiva un'ascia. La situazione è degenerata rapidamente.

Intervento per proteggere la figlia minorenne

Di fronte al pericolo imminente, Antonello Mula sarebbe intervenuto per difendere sua figlia, una minorenne presente alla festa. L'uomo si è frapposto tra l'aggressore e la ragazza. In questo gesto di protezione, ha riportato profonde ferite all'addome. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie.

L'aggressore, dopo l'attacco, si è ritirato nella sua abitazione. Le forze dell'ordine sono intervenute tempestivamente per fermarlo. I carabinieri hanno raggiunto l'abitazione del 27enne questa mattina. L'uomo inizialmente non ha aperto la porta.

Arresto del presunto aggressore

Per poter accedere all'abitazione e procedere con l'arresto, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Questi ultimi hanno utilizzato una scala per raggiungere l'uomo. Una volta fermato, il 27enne è stato condotto in caserma. Nei suoi confronti è stata formulata l'accusa di tentato omicidio.

Le indagini proseguono per chiarire l'esatta dinamica dei fatti e le motivazioni che hanno portato all'aggressione. La comunità locale è scossa dall'accaduto.

Legame con la storia delle "Marocchinate"

È emerso un particolare legame tra la vittima e una vicenda storica. Antonello Mula è il fratello della segretaria dell'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate (Anvm). Questa associazione è stata fondata nel 2007.

L'Anvm ha lo scopo di commemorare gli orrori perpetrati dalle truppe coloniali francesi. Durante la Seconda guerra mondiale, queste truppe commisero stupri di gruppo, omicidi, saccheggi e altre violenze contro la popolazione italiana. L'associazione si dedica a mantenere viva la memoria di questi eventi tragici.

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