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Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, stabilirà il 5 maggio se rispondere alle domande dei magistrati di Pavia. La difesa valuterà le prove a disposizione.

La decisione sulla deposizione

Andrea Sempio è atteso dai pubblici ministeri di Pavia il prossimo 6 maggio. L'indagato è accusato di essere il responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi. La sua difesa comunicherà il giorno precedente, ovvero il 5 maggio, se Sempio risponderà alle domande dei magistrati. In alternativa, si valuterà la possibilità di presentare una memoria difensiva e rilasciare dichiarazioni spontanee.

L'invito a comparire è giunto con un nuovo capo di imputazione. Questo presenta una ricostruzione dell'aggressione significativamente diversa da quella che aveva portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi. Quest'ultimo, ex fidanzato di Chiara, sembra ora uscire di scena.

Dubbi e strategie difensive

Di fronte a questa nuova prospettiva, Sempio avrebbe espresso ai suoi legali dubbi sulla strategia da adottare: «rispondo e non rispondo?» sarebbe stata la sua domanda. La replica dei difensori sarebbe stata: «Non stare ad arrovellarti, tieni la mente libera. Decidiamo noi».

L'avvocato Liborio Cataliotti, che assiste il 38enne insieme ad Angela Taccia, amica di lunga data di Sempio, ha confermato la data della decisione: «Il 5 maggio sciogliamo la riserva».

Le prove a disposizione della difesa

Attualmente, la difesa non dispone di numerosi elementi per contrastare le argomentazioni dei pubblici ministeri. Le prove concrete su cui si basa la difesa includono l'esito di perizie genetiche e dattiloscopiche. Vi è anche un esame antropometrico.

Quest'ultimo esame, secondo quanto sostenuto dai legali, dimostrerebbe l'impossibilità della presenza di Sempio sulla scena del crimine. Le impronte delle suole di scarpe, identificate come «a pallini» e di numero 42, ritenute dagli inquirenti appartenenti all'assassino, sarebbero incompatibili con il numero di calzatura di Sempio, che indossa il 44.

Interpretazione dei messaggi

Anche i messaggi cancellati da Sempio da un forum online, in cui si farebbe riferimento a un amore non corrisposto e a un'ossessione per una ragazza tra i 18 e i 20 anni (periodo dell'omicidio), vengono interpretati diversamente dalla difesa. Secondo i legali, questi messaggi non avrebbero alcun legame con Chiara Poggi. Si tratterebbe piuttosto di riferimenti a una ragazza che frequentava la sua compagnia all'epoca dei fatti.

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