A Pavia, martedì 21 aprile, si terrà un evento di scambio di biciclette per bambini. L'iniziativa, che promuove l'economia circolare, è dedicata alla memoria di Daniele Marchi e Andrea Capella. I dettagli dell'evento e le modalità di partecipazione.
Scambio biciclette per bambini a Pavia
Torna a Pavia l'iniziativa dedicata allo scambio di biciclette per bambini. L'evento si svolgerà martedì 21 aprile. L'appuntamento è fissato dalle 15:30 alle 18:30. La sede scelta è quella dello Sfa, situata in via Dei Mille 130, nel quartiere Borgo Ticino.
Questa proposta rappresenta un valido esempio di economia circolare. Beneficia non solo l'ambiente ma anche il cuore della comunità. L'evento mira a ridurre gli sprechi. Permette inoltre di risparmiare denaro. Favorisce la creazione di legami sociali.
Un'iniziativa nata nel 2023
L'evento di scambio biciclette ha preso il via nel 2023. La sua origine è legata a un'emozione profonda. Si è sviluppata sull'onda del ricordo di Daniele Marchi. Era un maestro molto amato della scuola Ada Negri. Purtroppo, Daniele Marchi è stato investito e ucciso nel gennaio di quell'anno. Stava andando al lavoro in bicicletta.
La prima edizione, tenutasi in un tiepido pomeriggio di giugno, fu dedicata a lui. Molte famiglie parteciparono. Portarono le biciclette dei loro figli per scambiarle. Altre le donarono a chi ne aveva bisogno. L'iniziativa riscosse un grande successo.
Memoria condivisa: Marchi e Capella
Quest'anno, l'iniziativa vuole onorare la memoria di due persone. Oltre a Daniele Marchi, si ricorda anche Andrea Capella. Andrea Capella era un operatore dello Sfa. È scomparso prematuramente.
«Abbiamo voluto ricordarli entrambi», ha spiegato Paolo Colucci di Fiab. La sua associazione ha promosso l'evento. Collabora con il settore Servizi Sociali “Sfa Borgo” del Comune di Pavia. Entrambi hanno dedicato tempo ed energie ai bambini. Andrea Capella, in particolare, si è occupato di persone con fragilità. Li aiutava a raggiungere maggiore autonomia nei laboratori del Borgo.
Come funziona lo scambio di biciclette
L'iniziativa è in perfetta sintonia con la filosofia di Fiab. L'associazione promuove la mobilità sostenibile. Si concentra sull'uso delle due ruote. La giornata offre l'opportunità di ridurre gli sprechi. Permette di risparmiare denaro. Contribuisce a rafforzare il senso di comunità.
«Si possono portare biciclette da bambino», ha chiarito Colucci. Sono adatte a bambini da uno a dodici-tredici anni. Non è obbligatorio effettuare uno scambio. Chi possiede una bici diventata troppo piccola può lasciarla. Sarà a disposizione di chi ne ha necessità. Chi cerca una bicicletta potrà trovarne una senza alcun costo. È un bell'esempio di economia circolare e di recupero.
Partecipazione e donazioni
La partecipazione all'evento è gratuita. Tuttavia, è gradita un'offerta. Le biciclette vengono infatti consegnate riparate. Sono messe a punto dai volontari di Fiab. Questo lavoro richiede risorse e impegno.
Oltre all'evento di martedì, è possibile consegnare biciclette. Chi desidera liberarsi di una bici per bambini può farlo. Può portarla allo Sfa tutti i giorni. Gli orari di apertura sono dalle 8:00 alle 14:00.
Il commento dell'assessore
L'assessore al personale, Matteo Pezza, ha commentato l'iniziativa. «È bello ricordare due dipendenti comunali», ha affermato. Ha sottolineato il loro impegno per la comunità. Questo impegno andava oltre i loro doveri professionali. «È un’iniziativa utile», ha aggiunto. Contribuisce a creare un tessuto sociale più forte e coeso.