A Pavia, il pubblico ministero ha avanzato sei richieste di condanna nell'ambito di un'inchiesta su presunti casi di corruzione e istigazione. Le pene richieste variano da quattro a cinque anni di reclusione per diversi politici e dirigenti locali.
Richieste di condanna a Pavia per corruzione
Il pubblico ministero Chiara Giuiusa ha presentato sei richieste di condanna. Il processo si svolge a Pavia. L'indagine riguarda episodi di corruzione avvenuti a Vigevano. La vicenda coinvolge politici e imprenditori locali. L'accusa ipotizza due filoni investigativi collegati tra loro.
Per Andrea Ceffa, ex sindaco di Vigevano, sono stati chiesti cinque anni. La stessa pena è stata richiesta per l'ex consigliera comunale Roberta Giacometti. Cinque anni anche per Alessandro Gabbi e Matteo Ciceri. Erano dirigenti di Asm Vigevano.
Quattro anni di reclusione sono stati richiesti per Angelo Ciocca. È un ex europarlamentare della Lega. La stessa pena è stata domandata per l'imprenditore Alberto Righini. Righini è ex presidente provinciale dell'Ance.
Istigazione alla corruzione e pressioni politiche
Un filone riguarda l'istigazione alla corruzione. L'accusa ipotizza che Righini, con l'aiuto di Ciocca, abbia offerto denaro a una consigliera. L'offerta sarebbe avvenuta nel novembre 2022. Si trattava di 15mila euro. La somma era destinata alla consigliera Emma Stepan. L'obiettivo era convincerla a dimettersi. Le dimissioni dovevano essere coordinate con altri 12 consiglieri. Questo tentativo mirava a far cadere la giunta di centrodestra di Vigevano. La giunta era guidata dal sindaco leghista Ceffa.
La consigliera Stepan rifiutò l'offerta. Segnalò immediatamente l'accaduto al sindaco Ceffa. Per questo episodio, Ciocca e Righini sono accusati di istigazione alla corruzione. Le dimissioni di massa furono evitate. Tuttavia, la vicenda ha preso un'altra piega.
Accordi illeciti per sostegno politico
Per assicurarsi il sostegno politico di un'altra consigliera, Roberta Giacometti, il sindaco Ceffa avrebbe agito in modo illecito. Tramite un prestanome, avrebbe procurato una consulenza a Giacometti. La consulenza sarebbe avvenuta presso Asm Vigevano. L'azienda municipalizzata non aveva alcuna necessità di tale servizio. Lo scopo era garantire un vantaggio economico alla donna. Questo è quanto sostiene l'accusa.
In relazione a questa seconda vicenda, vengono contestati reati di corruzione e falso ideologico. Gli imputati sono l'ex sindaco Ceffa, l'ex consigliera Giacometti e tre ex amministratori di Asm Vigevano.
Pene patteggiate e condanne in abbreviato
Nel corso del procedimento, alcune posizioni sono già state definite. Alice Andrighetti, compagna di Righini, è stata condannata a 12 mesi con rito abbreviato. Il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto 2 anni.
Veronica Passarella, ex dirigente di Asm Vigevano, ha patteggiato una pena. La pena concordata è di un anno e 10 mesi. Queste decisioni definiscono parte del quadro giudiziario relativo a questa complessa indagine.
Questa notizia riguarda anche: