Sindacati in piazza a Pavia per protestare contro la cronica carenza di parcheggi e i problemi di viabilità attorno al policlinico San Matteo. La situazione, definita di pubblica sicurezza, ostacola l'accesso e rallenta i mezzi di soccorso.
Caos parcheggi e viabilità al San Matteo
Questa mattina, una delegazione di sindacati ha organizzato un presidio nel parcheggio Campeggi del policlinico San Matteo a Pavia. La UilFp, Uil pensionati e Uil Confederale Pavia hanno manifestato per denunciare anni di inazione. La loro protesta mira a evidenziare la mancata risoluzione dei problemi legati alla viabilità e alla gestione degli stalli nell'area ospedaliera.
Dal 2017, sono stati annunciati diversi interventi. Tuttavia, queste promesse non si sono mai tradotte in azioni concrete. Il risultato è un'area di sosta per personale e visitatori spesso completamente satura. Chi arriva in auto si trova costretto ad attendere a lungo prima di poter accedere.
Situazione critica: un fallimento annunciato
I rappresentanti sindacali, tra cui Carlo Barbieri (segretario Uil Pavia), Andrea Galeppi (segretario generale UilFpI Pavia) e Giulietta Siciliano (segretaria generale Uil Pensionati Pavia), hanno dichiarato: «Siamo di fronte a un fallimento». Hanno sottolineato come, dopo anni di annunci, la realtà sia fatta di traffico intenso e assenza di pianificazione. Questa situazione è ormai diventata un serio problema di sicurezza pubblica.
La saturazione dei parcheggi genera sosta selvaggia. Ciò comporta conseguenze preoccupanti per i mezzi di emergenza. Le ambulanze subiscono rallentamenti nel raggiungere il pronto soccorso. Gli accessi sono compromessi e la viabilità è costantemente bloccata. Pazienti e persone fragili affrontano ricerche estenuanti di un posto auto. Questo aggrava ulteriormente le loro condizioni di salute.
Progetti passati mai realizzati
In passato, sono state discusse diverse soluzioni. Tra queste, la creazione di parcheggi multipiano tramite project financing. Si era parlato anche di investimenti milionari. Altri progetti includevano una nuova viabilità legata al Dea. Si prevedevano collegamenti con la tangenziale tramite cavalcavia, sottopassi e percorsi ciclopedonali. Si era ipotizzata anche una fermata del passante ferroviario in viale Brambilla.
Tutti questi progetti sono rimasti sulla carta. Nel frattempo, le contravvenzioni per chi parcheggia in aree non consentite continuano ad aumentare. All'interno dell'area ospedaliera, la situazione è ancora peggiore. I viali del San Matteo sono diventati parcheggi improvvisati. Le auto sostano ovunque, rendendo difficile il transito anche per le ambulanze.
Richiesta di risposte immediate
I sindacati Uil Fp, Uilp e Uil hanno richiesto risposte immediate al policlinico e al Comune di Pavia. Chiedono l'assunzione di responsabilità chiare. È necessaria la realizzazione di parcheggi concreti, non solo annunciati. Servono interventi urgenti per garantire una viabilità sicura. È fondamentale un cronoprogramma certo per i lavori previsti.
I lavoratori, i pazienti e le loro famiglie stanno pagando il prezzo di questo immobilismo. Se non arriveranno risposte concrete, la mobilitazione sindacale continuerà. La situazione attuale mette a rischio la sicurezza e l'efficienza dei servizi ospedalieri.