Interventi urgenti sui tetti dei cascinali nel Bosco Grande di Pavia per garantirne la sicurezza e migliorare la fruibilità. L'amministrazione comunale stanzia fondi per la riqualificazione di strutture storiche.
Riqualificazione strutture nel polmone verde
Sono in corso lavori di sistemazione e messa in sicurezza dei tetti dei cascinali situati all'interno del Bosco Grande. Queste strutture, segnate dal tempo, erano a rischio crollo. L'amministrazione comunale ha considerato questo intervento prioritario. Sono stati stanziati 200mila euro per migliorare l'accessibilità di questi edifici. Essi si trovano in una delle aree verdi più importanti della città. L'assessore all'Ambiente, Lorenzo Goppa, ha sottolineato l'importanza dell'operazione. La riqualificazione del portico è quasi completata. Questa era la parte più danneggiata.
A breve inizieranno i lavori sul tetto dell'edificio principale. Questa struttura è frequentemente utilizzata per attività di educazione ambientale. Le iniziative sono organizzate dall'associazione Amici dei boschi. La terza fase dei lavori riguarderà un secondo fabbricato. Si sta cercando di reperire i fondi necessari per il ripristino della sua copertura.
Tempistiche e importanza degli interventi
La ditta Mancuso, con sede a Ca’ della Terra, si sta occupando dei lavori. La conclusione è prevista per il 28 aprile, salvo imprevisti. L'assessore Goppa ha definito queste opere fondamentali. Erano attese da diversi anni. Una volta accertate le condizioni delle strutture, il problema è stato affrontato con urgenza. Si è cercato di reperire le risorse necessarie. Le coperture presentavano infiltrazioni importanti. Queste avevano deteriorato le travi in legno.
L'associazione Amici dei boschi opera dal 1995. Si occupa di educazione ambientale, didattica e animazione naturalistica. Lo fa all'interno del Bosco Grande. Quest'area verde è ricca di biodiversità. Ospita la nidificazione di specie come picchi, cince, usignoli e fringuelli.
Storia e valore del Bosco Grande
Il Comune di Pavia ha ricevuto il Bosco Grande in eredità nel 1968. Il lascito proviene da Giuseppe Negri. Era un facoltoso commerciante di legnami. Era anche un grande amante della natura e della sua città. L'area rappresenta una zona naturalistica di particolare pregio. Si trova sulla strada tra Pavia e Zerbolò. Dista pochi chilometri dal centro cittadino.
L'estensione del bosco è di 27 ettari. Costituisce una delle ultime testimonianze preziose dell'antica foresta planiziale. Questa foresta ricopriva un tempo la Pianura Padana. Tracce di essa rimangono nella valle attraversata dal fiume Ticino. L'assessore ha inoltre comunicato che proseguono i lavori al Crea, in via Folperti. Si sta procedendo alla rifacimento della recinzione esterna, del deposito attrezzi e degli orti didattici.