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La difesa di Andrea Sempio presenta nuove prove in tribunale a Pavia, inclusi video e consulenze tecniche. L'obiettivo è contestare le prove a carico dell'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi.

Nuove prove depositate in tribunale

L'avvocato Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, si è recata presso il Tribunale di Pavia. La visita è avvenuta per depositare alcuni filmati. Questi video documentano esperimenti giudiziari. La difesa ha condotto tali esperimenti nel corso degli ultimi mesi. L'avvocato Taccia era accompagnata dal collega Liborio Cataliotti. Essi rappresentano Andrea Sempio. Egli risulta essere l'unico indagato. L'indagine riguarda il tragico delitto di Chiara Poggi a Garlasco.

Durante la sua permanenza in tribunale, il legale ha avuto modo di ascoltare nuove intercettazioni. L'avvocato Taccia le ha definite «non rilevanti». Questa dichiarazione segue quanto già espresso in precedenti occasioni. La strategia difensiva mira a smontare le accuse. La presentazione di nuove prove è fondamentale in questo processo.

Consulenze tecniche inviate telematicamente

L'avvocato Taccia ha confermato un'ulteriore azione legale. Cinque consulenze tecniche annunciate verranno inviate telematicamente. Questo avverrà nella stessa giornata. L'invio segue la comunicazione di chiusura delle indagini. La Procura aveva notificato tale chiusura lo scorso 28 settembre. Le consulenze si concentrano su aspetti cruciali. Un punto centrale riguarda l'impronta del piede di Andrea Sempio. La difesa sostiene che sia più grande. La confrontano con quella dell'assassino. Quest'ultima fu rilevata nella villetta di via Pascoli.

Un altro elemento di discussione è l'impronta numero 33. La difesa afferma con forza che non possa essere ricondotta ad Andrea Sempio. La stessa perplessità riguarda il DNA maschile. Questo materiale biologico fu rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi. La difesa contesta la sua attribuzione all'indagato.

Prossimi passi nell'inchiesta

Una volta ricevute le consulenze della difesa, la Procura ha un termine tecnico. Dispone di 9 mesi. In questo lasso di tempo, deve decidere se chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. Tuttavia, è altamente probabile. Si presume che la Procura agirà in tempi più brevi. Successivamente, il Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP) stabilirà la data. Fisserà l'udienza preliminare. Questo passaggio segnerà una nuova fase del procedimento giudiziario. La difesa punta a creare dubbi ragionevoli. L'obiettivo è dimostrare l'estraneità di Sempio ai fatti contestati. La battaglia legale prosegue con la presentazione di elementi a discarico.

Le attività in tribunale evidenziano la complessità del caso. La difesa sta impiegando tutte le risorse. L'intento è di fornire un quadro completo. Questo quadro dovrebbe mettere in discussione le conclusioni investigative iniziali. La strategia difensiva si basa su analisi scientifiche e prove concrete. La presentazione di questi elementi è un passo importante. Mira a influenzare l'esito del processo.

Domande frequenti

Cosa ha depositato la difesa di Andrea Sempio in tribunale a Pavia?

La difesa di Andrea Sempio ha depositato in tribunale a Pavia alcuni video. Questi filmati documentano esperimenti giudiziari condotti dalla difesa. Inoltre, sono state inviate telematicamente cinque consulenze tecniche. Queste consulenze riguardano in particolare l'impronta del piede di Sempio e il DNA maschile rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi.

Quali sono i punti chiave sollevati dalla difesa riguardo le prove?

La difesa di Andrea Sempio solleva dubbi sull'impronta del piede, ritenendola più grande di quella dell'assassino. Contestano inoltre l'impronta numero 33 e il DNA maschile trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, affermando che non possano essere ricondotti ad Andrea Sempio.