La difesa di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, presenterà cinque consulenze alla Procura di Pavia senza rilasciare dichiarazioni spontanee. L'obiettivo è smantellare l'impianto accusatorio.
La strategia difensiva di Andrea Sempio
La linea difensiva di Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per il delitto di Garlasco, si basa su un approccio strategico. Non verranno rilasciate dichiarazioni spontanee ai pubblici ministeri. La difesa intende ribadire con forza l'assenza di qualsiasi indizio o traccia che possa collegare Sempio all'omicidio di Chiara Poggi.
Il team legale, composto dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, ha pianificato un deposito documentale. Questo avverrà tra il 15 e il 16 ottobre. Si tratta di un deposito definito "secco", incentrato su cinque "contro-consulenze" tecniche. L'intento è minare le conclusioni investigative.
Consulenze tecniche per smontare l'accusa
Gli esperti della difesa hanno lavorato intensamente per produrre relazioni dettagliate. Queste consulenze mirano a demolire gli approfondimenti già presenti negli atti. Le relazioni allegate alla nuova chiusura dell'inchiesta sono il principale obiettivo. L'intera costruzione accusatoria è sotto esame.
I legali hanno escluso categoricamente che Sempio, il 38enne indagato, si presenti dai pubblici ministeri. Questo avverrà entro il 18 ottobre, data di scadenza dei termini previsti dal codice. La possibilità di rendere dichiarazioni spontanee è stata scartata per ora.
La decisione di un eventuale interrogatorio o dichiarazioni spontanee è rimandata. Potrebbe avvenire in fasi successive del procedimento. Questo include l'udienza preliminare o il dibattimento, qualora Sempio venga rinviato a giudizio.
La difesa si dichiara fiduciosa
L'avvocato Liborio Cataliotti ha espresso grande fiducia nella strategia difensiva. «Noi ci sentiamo forti su tutto», ha dichiarato recentemente. Ha annunciato l'imminente consegna di ulteriori consulenze. Tra queste, quelle relative alle impronte digitali identificate come "33".
Altro punto cruciale è l'analisi della scarpa rinvenuta con una suola caratterizzata da "pallini". Questi elementi sono fondamentali. I pubblici ministeri hanno presentato una nuova ricostruzione dell'omicidio. Il delitto risale a 19 anni fa. All'epoca, il fidanzato di Chiara, Alberto Stasi, sta scontando una condanna a 16 anni.
La difesa punta a dimostrare l'estraneità di Sempio ai fatti. Le consulenze tecniche rappresentano lo strumento principale per questo scopo. L'obiettivo è creare un quadro probatorio alternativo. Questo dovrebbe portare a un'assoluzione o all'archiviazione del caso.
Domande frequenti
Cosa farà la difesa di Andrea Sempio?
La difesa di Andrea Sempio depositerà cinque consulenze tecniche presso la Procura di Pavia tra il 15 e il 16 ottobre. Non rilascerà dichiarazioni spontanee ai pubblici ministeri.
Qual è l'obiettivo delle consulenze difensive?
L'obiettivo delle consulenze è smantellare l'impianto accusatorio. La difesa intende dimostrare l'assenza di indizi che colleghino Sempio all'omicidio di Chiara Poggi.