La cripta di Sant'Eusebio a Pavia apre al pubblico per Pasqua con orari speciali. I Musei Civici estendono le visite, offrendo un'immersione nella storia e nell'arte della città.
Apertura straordinaria della cripta di Sant'Eusebio
La cripta di Sant'Eusebio a Pavia offre una sorpresa pasquale. Questo luogo suggestivo e poco conosciuto è accessibile eccezionalmente. La visita è gratuita per l'intera giornata di Pasqua. Sarà possibile accedervi nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 17:30. Il giorno successivo, gli orari si estendono. Dalle 10:30 alle 17:30, il sito sarà nuovamente disponibile. La cripta rappresenta una rara testimonianza dell'architettura paleocristiana. La sua apertura durante la Pasqua ha un forte valore simbolico. Permette un contatto con le radici spirituali e architettoniche di Pavia.
Musei Civici di Pavia: orari ampliati
In concomitanza con le festività pasquali, i Musei Civici di Pavia modificano i loro orari. L'estensione delle aperture è eccezionale. Viene anche alterato il consueto giorno di chiusura, il lunedì. Fino a martedì 7 aprile, gli spazi espositivi del castello visconteo saranno aperti. L'orario previsto è dalle 10:00 alle 19:00. La chiusura è posticipata a mercoledì 8 aprile. Queste giornate offrono l'opportunità di esplorare diverse collezioni.
Il Museo Archeologico e la Pavia longobarda
Il Museo Archeologico di Pavia invita i visitatori a scoprire le sue sale. Particolare attenzione è dedicata a Pavia capitale del Regno longobardo. Queste sezioni sono tra le più affascinanti dell'intero complesso. Espongono reperti, documenti e allestimenti. Raccontano il periodo in cui l'antica Ticinum era il centro nevralgico di un vasto regno. Il dominio si estendeva su gran parte della penisola italiana. L'esposizione illustra la potenza e l'influenza di quel periodo storico.
Sezione Romanica e scultura rinascimentale
La Sezione Romanica conserva importanti resti archeologici. Si tratta dei frammenti delle antiche Cattedrali gemelle. Queste erano Santo Stefano e Santa Maria del Popolo. Sono visibili magnifici mosaici pavimentali del XII secolo. La loro geometria medievale è ancora perfettamente integra. Il percorso museale si arricchisce ulteriormente. Include la scultura rinascimentale. Tra i pezzi di rilievo, spicca il catino absidale di Sant'Agata al Monte. Quest'opera di rara eleganza documenta la vivacità artistica della Pavia del Quattrocento. La sua bellezza cattura l'attenzione degli appassionati d'arte.
Pinacoteca Malaspina e Gipsoteca
Nelle prime sale della Pinacoteca Malaspina si ammirano due opere di grande fascino. Si tratta del coro ligneo proveniente dall'abbazia di San Marino. Accanto, è esposto il modello ligneo del Duomo di Pavia. La Gipsoteca, invece, ospita una vasta collezione di calchi in gesso. Questi riproducono sculture antiche e moderne. Offrono uno sguardo privilegiato sulla pratica artistica. Permettono di comprendere la tradizione accademica. La visita a queste sezioni è un viaggio nella storia dell'arte.
La Quadreria dell'Ottocento e le Scuderie
La Quadreria dell'Ottocento presenta una selezione di pittura del XIX secolo. Le opere esposte sono in grado di sorprendere anche i visitatori più esperti. Attraverso i propri dispositivi, è possibile ascoltare brani musicali. Questi sono stati selezionati per accompagnare il percorso espositivo. Creano un suggestivo dialogo tra immagine e suono. Le Scuderie sono anch'esse aperte al pubblico. Ospitano due antiche piroghe monossili. È presente l'installazione di Alik Cavaliere dedicata all'Orlando Furioso. È possibile soffermarsi comodamente seduti. Si può visionare il video di Karmachina sulla storia del castello visconteo. L'esperienza è completa e coinvolgente.