La provincia di Pavia ha visto la chiusura di 819 negozi tra il 2019 e il 2026, con un aumento significativo delle superfici commerciali dei supermercati. Questo dato rappresenta la contrazione più marcata a livello regionale.
Calo drastico dei piccoli esercizi commerciali
I dati più recenti sull'Osservatorio regionale del commercio evidenziano una situazione critica per il settore. La provincia di Pavia ha registrato la contrazione percentuale più severa in tutta la Lombardia. Il numero totale delle attività commerciali è diminuito drasticamente.
Tra il 2019 e il 2026, le attività sono passate da 6.065 a 5.246. Questo significa una perdita netta di 819 unità. La diminuzione sul 2019 è stata del 13,50%. Anche rispetto al 2022, la flessione è evidente, con 427 negozi in meno (-7,53%).
Gli esercizi di vicinato, i cosiddetti "negozi sotto casa", hanno subito il colpo più duro. Sono crollati da 5.620 a 4.794. La perdita in questo segmento è di 826 negozi. Questo dato corrisponde a una diminuzione del 14,70% rispetto al 2019. Dal 2022 al 2026, la riduzione è stata di 436 unità (-8,34%).
Crescita delle medie superfici di vendita
Parallelamente alla chiusura dei piccoli negozi, si osserva un'espansione delle medie superfici di vendita. I piccoli supermercati hanno visto aumentare la loro quota di mercato. Attualmente detengono il 45,92% della superficie totale destinata alla vendita nella provincia.
Questo dato è in crescita rispetto al 40,45% registrato nel 2019. Anche nel 2022, la loro presenza era inferiore, attestandosi al 42,39%. L'analisi complessiva per la Lombardia conferma questa tendenza. Si assiste a una diminuzione degli esercizi di prossimità.
Contemporaneamente, si registra un aumento della superficie complessiva dedicata alla vendita al dettaglio. Tra il 2019 e il 2026, gli esercizi di vicinato in tutta la regione sono diminuiti di 4.192 unità. Questo si traduce in una media di circa seicento chiusure ogni anno.
Implicazioni per il tessuto commerciale locale
La situazione descritta da Confesercenti Lombardia solleva interrogativi sul futuro del commercio al dettaglio. La desertificazione dei centri urbani e delle aree periferiche potrebbe accentuarsi. La perdita di negozi di vicinato impatta sulla vivacità dei quartieri.
L'aumento delle superfici commerciali dei supermercati potrebbe portare a una maggiore concentrazione del mercato. Questo potrebbe ulteriormente penalizzare i piccoli imprenditori. Le autorità locali e le associazioni di categoria sono chiamate a valutare strategie per invertire questa tendenza.
La fonte di questi dati è il dossier di Confesercenti Lombardia, basato sui dati dell'Osservatorio regionale del commercio. Le cifre evidenziano una trasformazione profonda del panorama commerciale provinciale. La provincia di Pavia si trova ad affrontare sfide significative per il mantenimento della sua rete di negozi.