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Un nuovo marchio per l'eccellenza spumantistica lombarda

Verona, 13 aprile - L'Oltrepò Pavese si presenta con una nuova identità nel mondo dei vini spumanti. È stato lanciato ufficialmente a Vinitaly il progetto Classese, un'iniziativa volta a rilanciare e valorizzare il Pinot Nero Metodo Classico della regione.

L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha sottolineato l'importanza di questa nuova denominazione. «Una iniziativa che vuole rilanciare un territorio dotato della maggior potenzialità nella produzione di vino come l'Oltrepò», ha dichiarato Beduschi.

Focus su qualità e identità territoriale

Il progetto Classese mira a rafforzare la consapevolezza dell'Oltrepò Pavese come zona vocata per il Pinot Nero e il metodo classico. L'obiettivo è superare frammentazioni passate e presentarsi sui mercati con maggiore chiarezza e un posizionamento più forte.

«Il recupero del nome 'Classese' va nella direzione di rafforzare identità e posizionamento», ha spiegato l'assessore. La nuova denominazione punta su una qualità più elevata e regole più rigorose per competere efficacemente sui mercati internazionali.

Regione Lombardia ha espresso pieno sostegno a questo percorso, ritenendo che il rilancio del settore passi attraverso la collaborazione e una visione condivisa. Il lavoro con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese è visto come un esempio di come unità e cooperazione possano portare a risultati concreti.

Un passaggio strategico per il sistema vitivinicolo

L'assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, ha definito il debutto del Classese un «passaggio strategico» per l'Oltrepò Pavese e per l'intero sistema vitivinicolo lombardo. Ha evidenziato la vocazione storica del territorio per il Pinot Nero.

«Parliamo di un territorio con una vocazione storica straordinaria per il Pinot Nero, che oggi sceglie di rafforzare la propria identità attraverso un progetto condiviso e orientato alla qualità», ha affermato Lucchini.

La presidente del Consorzio, Francesca Seralvo, ha illustrato i dettagli del nuovo disciplinare. Questo prevede regole chiare per tutti gli operatori, con un impegno definitivo verso la qualità. Saranno privilegiate le pendici collinari, la raccolta manuale in cassetta e un'alta percentuale di Pinot Nero (85%).

Verranno inoltre garantiti lunghi periodi di affinamento sui lieviti. L'Oltrepò ha scelto la sua strada: diventare un territorio credibile e facilmente leggibile sul mercato.

Classese: un ambasciatore di eccellenza

Classese si propone come strumento per valorizzare non solo il metodo classico, ma l'intero territorio e i suoi produttori. L'intento è rafforzare la fiducia del mercato attraverso un prodotto di alta gamma.

«Il Classese è un segnale concreto di unità e visione, elementi fondamentali che potrà diventare un valido ambasciatore di eccellenza», ha concluso Lucchini. La nuova denominazione mira a restituire valore economico all'intera filiera produttiva.

Domande e Risposte

Cosa significa "Classese" per l'Oltrepò Pavese?
"Classese" è il nome di un nuovo progetto e marchio volto a valorizzare e rilanciare il Pinot Nero Metodo Classico prodotto nell'Oltrepò Pavese, con l'obiettivo di rafforzare l'identità territoriale e la qualità delle produzioni per competere sui mercati internazionali.

Quali sono le caratteristiche principali del nuovo disciplinare "Classese"?
Il disciplinare prevede regole rigorose, tra cui l'utilizzo di pendici collinari, la raccolta manuale in cassetta, una percentuale minima dell'85% di Pinot Nero e lunghi periodi di affinamento sui lieviti, garantendo così un elevato standard qualitativo.

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