A Pastrengo si è celebrato il 178° anniversario della storica Carica dei Carabinieri, un evento risorgimentale che continua a ispirare valori di lealtà e coraggio. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità militari, civili e della comunità locale.
La storica carica dei carabinieri a Pastrengo
La cittadina di Pastrengo ha ospitato una solenne cerimonia per commemorare la Carica dei Carabinieri. L'evento, giunto alla sua 178ª edizione, si è tenuto il 30 aprile in Piazza Carlo Alberto. Questa ricorrenza lega profondamente l'Arma dei Carabinieri e il comune veronese alla storia del Risorgimento italiano.
Alla celebrazione hanno presenziato figure di alto rango, tra cui il Generale di Divisione Giuseppe De Liso, Comandante della Legione Carabinieri Veneto, e il Colonnello Claudio Papagno, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Verona. Erano presenti anche rappresentanti del Parlamento nazionale ed europeo, consiglieri regionali e provinciali, oltre a vertici delle Forze di Polizia e delle Forze Armate.
La rievocazione dei fatti d'arme
Durante la cerimonia, il Colonnello Papagno ha narrato gli eventi bellici del 1848. Questi ebbero luogo sulle alture di Pastrengo, durante la Prima Guerra d'Indipendenza. Lo scontro vide contrapposti l'esercito del Regno di Sardegna e quello dell'Impero Austriaco. Il Re Carlo Alberto, dopo aver superato la fortezza di Peschiera, si trovò in difficoltà.
Il sovrano, protetto da tre squadroni di Carabinieri Reali a cavallo, cercava una posizione strategica. Fu sorpreso da un attacco dei moschettieri asburgici, che misero in fuga la sua avanguardia. Un acquitrino nella valle aveva rallentato le truppe sabaude.
In soccorso del Re intervenne prontamente il Maggiore dei Carabinieri Negri di Sanfront. Al comando della sua unità, ordinò una carica decisa a lame sguainate. L'impeto coraggioso dei Carabinieri Reali travolse il fronte nemico, costringendolo alla ritirata. Questo atto di valore valse alla Bandiera dell'Arma la prima Medaglia d'Argento al Valor Militare.
La cerimonia e la comunità
La piazza Carlo Alberto ha visto schierato un picchetto d'onore e una rappresentanza di militari dell'Arma. Si è svolto il rito dell'alzabandiera, seguito dalla deposizione di corone ai caduti. Particolarmente toccante è stata la partecipazione degli alunni delle scuole locali.
Gli studenti della Scuola Primaria “Maggiore Negri di Sanfront”, della Scuola Secondaria di I grado di Pastrengo e della Scuola dell’Infanzia “Carlo Alberto” di Piovezzano hanno recitato poesie. La loro performance ha sottolineato il legame intergenerazionale con la storia e l'Arma.
La cittadinanza ha manifestato grande partecipazione ed entusiasmo. Questo dimostra il forte e duraturo rapporto tra i Carabinieri e la comunità di Pastrengo. Il Sindaco Stefano Zanoni e il Generale De Liso hanno ribadito questo legame nei loro interventi conclusivi. Il Generale ha evidenziato come la Carica di Pastrengo rimanga un esempio attuale. Essa richiama i valori di lealtà, passione e coraggio che guidano l'Arma nel suo servizio.
È stato ricordato il recente sacrificio dei tre Carabinieri a Castel d'Azzano il 14 ottobre 2025. Nei discorsi è emersa l'importanza dell'unità. Come nella battaglia di Pastrengo, la vittoria dei Carabinieri non fu dovuta al numero, ma alla ferma convinzione nel perseguire l'obiettivo comune.
La cerimonia ha incluso una mostra di veicoli e divise storiche dell'Arma. Il Comune di Pastrengo ha organizzato diverse iniziative per celebrare la ricorrenza. In un'atmosfera carica di solennità, è stata consegnata una zolla autentica del terreno della battaglia. Questa terra, testimone dell'evento, inizierà un viaggio simbolico su un'auto storica. Il percorso toccherà la sede del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo e la Scuola Marescialli Carabinieri di Firenze.