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Il Parma ha sconfitto l'Udinese per 1-0 grazie a una rete di Elphege, assicurandosi così la permanenza in Serie A. La squadra emiliana celebra la salvezza, mentre l'Udinese fatica a segnare senza il suo centravanti.

Il Parma vince e si garantisce la permanenza in Serie A

La squadra del Parma ha ottenuto una vittoria cruciale contro l'Udinese, con un punteggio finale di 1-0. Questo successo ha permesso ai ducali di blindare matematicamente la propria salvezza nel massimo campionato. La rete decisiva è stata siglata da Elphege, alla sua prima marcatura stagionale, all'inizio della ripresa.

La gioia per il Parma è amplificata dalla giovane età della rosa a disposizione. Per i friulani, invece, questa sconfitta interrompe una serie positiva e mette in luce le difficoltà offensive, specialmente in assenza del centravanti Davis. Segnare si trasforma in un'impresa quando manca il suo apporto.

Le formazioni iniziali e il primo tempo senza emozioni

L'allenatore dell'Udinese, Runjaic, ha schierato Atta ed Ekkelenkamp a supporto di Zaniolo, con quest'ultimo libero di muoversi sull'intero fronte d'attacco. Dall'altra parte, mister Cuesta ha ritrovato Pellegrino dopo la squalifica, affiancandolo in avanti all'estro di Strefezza.

La prima occasione della partita è stata per gli ospiti al 3'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Circati, completamente libero a un metro dalla porta, ha colpito di testa ma la sua incornata è terminata sopra la traversa. Questo sembrava preludere a un incontro vivace, ma la realtà è stata ben diversa.

Fino a dopo la mezz'ora, il match è stato caratterizzato da un ritmo blando e poche emozioni, complice anche un caldo insolito per il periodo. L'unica nota degna di cronaca è stato un sinistro al volo di Kamara, finito in curva da buona posizione. La prima frazione si è conclusa senza tiri in porta, con numerosi giocatori a terra dopo contrasti fisici.

La ripresa: gol di Elphege e occasioni sprecate

Nel secondo tempo, dopo alcuni scontri duri, Cuesta è stato costretto a sostituire Pellegrino con Elphege. La ripresa è iniziata con un piglio diverso. Al 4', Atta si è involato sulla sinistra, mettendo un pallone al centro dove Ndiaye ha rischiato l'autorete nel tentativo di anticipare gli avversari.

Due minuti dopo è arrivato il gol decisivo. Strefezza ha creato scompiglio sulla trequarti, servendo un assist per Elphege. L'attaccante francese ha sfruttato un errore difensivo di Kabasele, si è presentato solo davanti al portiere Okoye e lo ha battuto con un sinistro preciso. L'Udinese ha accusato il colpo e, al 14', Elphege ha avuto l'opportunità di raddoppiare.

Okoye ha perso palla in uscita bassa, ma l'attaccante del Parma ha clamorosamente concluso a lato da pochi passi con la porta sguarnita. Runjaic ha tentato di cambiare le sorti della partita con sostituzioni, inserendo Arizala e Gueye. Cuesta ha risposto rinforzando la difesa con Ondrejka e Ordonez.

L'Udinese non riesce a pareggiare: il Parma festeggia

Nonostante i cambi, l'inerzia della partita non è cambiata. L'allenatore tedesco dell'Udinese ha optato per un tridente offensivo, inserendo anche Buksa. Alla mezz'ora, Solet ha creato un'azione pericolosa, dribblando la difesa avversaria e crossando per Gueye, la cui incornata ha colpito la traversa.

Sulla respinta, Zaniolo, da pochi metri, ha sprecato l'occasione del pareggio con un colpo di testa. Nei minuti di recupero, precisamente al 6' concesso dall'arbitro, si è accesa una mischia in area. La palla è arrivata sul destro di Zaniolo, ma il suo tiro non è stato preciso.

Infine, Suzuki ha messo in angolo, sigillando di fatto la permanenza in Serie A del suo Parma. La squadra emiliana può così festeggiare la salvezza conquistata sul campo dell'Udinese.

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