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Tentativo di furto fallito a Suzzara nella notte. Malviventi hanno provato a far esplodere un bancomat senza successo, fuggendo poi con un'auto contenente materiale esplosivo. L'auto è stata ritrovata fuori strada.

Tentato furto bancomat a Suzzara

Nella notte tra venerdì e sabato, malviventi hanno preso di mira una filiale bancaria in via XI Febbraio a Suzzara. L'obiettivo era un bancomat della filiale del Banco Popolare di Mantova. I ladri hanno tentato di farlo esplodere utilizzando un ordigno noto come “marmotta”.

Tuttavia, l'operazione non è andata a buon fine. L'esplosivo non è detonato, probabilmente a causa di un disturbo. I malviventi sono stati costretti a interrompere il piano e a darsi alla fuga. Hanno abbandonato la scena a bordo di un'auto scura di grossa cilindrata.

Ritrovata auto con materiale esplosivo

Poco dopo l'allarme, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga sono intervenuti sul luogo del tentato furto per effettuare i rilievi. Le indagini hanno preso una svolta decisiva verso le 5 del mattino.

È stata segnalata un'auto abbandonata in aperta campagna a Borgo Virgilio, in località Romanore. Giunti sul posto, i militari hanno constatato che il veicolo, un'Audi RS3 nera, era uscito di strada. La vettura aveva centrato un guard-rail a causa dell'alta velocità su una rotatoria, finendo nel terreno adiacente.

Materiale pericoloso rinvenuto

I Carabinieri hanno immediatamente sospettato che l'auto potesse essere collegata al tentato furto avvenuto a Suzzara. Durante i controlli all'interno del veicolo incidentato, sono state trovate diverse “marmotte”. Si tratta di ordigni specificamente utilizzati per gli assalti ai bancomat.

Oltre agli esplosivi, sono stati rinvenuti anche un piccone e altro materiale utile allo scasso. La presenza di materiale esplosivo ha reso necessario l'intervento degli artificieri dei Carabinieri. Sul posto sono giunti anche gli specialisti del RIS di Parma per i rilievi scientifici.

Intervento degli artificieri e messa in sicurezza

La situazione ha richiesto un coordinamento immediato. È stato informato il Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi. Il Prefetto ha attivato il tavolo tecnico e predisposto la cornice di sicurezza necessaria. Il coordinamento sul campo era affidato al Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Mantova.

Sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Mantova, il personale sanitario del 118 e numerose pattuglie dell'Arma. L'area circostante è stata isolata per garantire la sicurezza. Gli artificieri hanno fatto brillare le “marmotte” esplosive sul posto in modo controllato.

Questo ha permesso ai colleghi del RIS di proseguire con i rilievi e la raccolta di prove utili alle indagini. L'area è rimasta interdetta al traffico veicolare per il tempo necessario alle operazioni. Le indagini per identificare i responsabili sono in corso.

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