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Un individuo è stato denunciato a Parma per possesso di armi e simboli d'odio, individuato vicino a un presidio studentesco. La questura ha gestito la situazione, garantendo la sicurezza durante gli eventi.

Individuato uomo con armi e simboli d'odio

Le forze dell'ordine hanno identificato un uomo a Parma. L'individuo si trovava nei pressi di un presidio studentesco. Indossava pantaloni con un manganello nascosto. La sua automobile conteneva una pistola a salve con tappo rosso. Trovati anche proiettili, un pugnale di 22 centimetri. Presente una fascia rossa con una svastica. Due bandiere della Repubblica Sociale Italiana erano inoltre a bordo. L'uomo è noto per i suoi legami con l'estrema destra. L'episodio è avvenuto in piazzale Picelli. L'identificazione è avvenuta in concomitanza di una manifestazione. L'evento era organizzato da un collettivo.

Sequestrate altre armi e video sui social

Le perquisizioni sono proseguite presso l'abitazione dell'uomo. Le autorità hanno rinvenuto un'ulteriore pistola a salve. Erano presenti anche i relativi proiettili. Quest'arma era stata utilizzata in un video. Le immagini circolavano sui social network. Nel filmato, l'uomo sparava colpi dal finestrino di un'auto in corsa. L'individuo era già stato segnalato alle autorità in passato. Nei mesi scorsi era stato deferito. Questa volta è stato denunciato nuovamente. Le accuse includono propaganda e istigazione a delinquere. La motivazione riguarda la discriminazione razziale, etnica e religiosa. È stato anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.

Gestite chat violente e identificati minori

La questura di Parma ha adottato misure anche riguardo a chat online. Sono stati diffidati minori amministratori di una chat. Da questa piattaforma erano stati diffusi messaggi. Questi incitavano alla violenza e alle devastazioni. Anche i rispettivi genitori sono stati avvisati. Le autorità hanno assicurato il regolare svolgimento delle manifestazioni. È stata garantita anche la sicurezza degli istituti scolastici. Sono state identificate oltre 300 persone. Tra queste, decine di minori. Molti sono stati segnalati nel centro della città. Alcuni erano travisati. Sparavano petardi in strada. In un vicolo è stato ritrovato un borsello abbandonato. Conteneva una batteria di fuochi d'artificio. Erano uniti per aumentarne la potenza. Presente anche una bomba carta.

Manifestazione pacifica, ma identificato un minore con pistola giocattolo

Il corteo pomeridiano si è svolto senza problemi. L'evento era a favore di una causa e contro il caro vita. Nelle vicinanze, le forze dell'ordine hanno identificato un minore. Questo ragazzo era estraneo alla manifestazione. Impugnava una pistola giocattolo. Il minore è stato riaffidato alla madre. Le operazioni di controllo e identificazione sono proseguite per garantire la sicurezza pubblica. La presenza di oggetti pericolosi e simboli d'odio è stata gestita con prontezza dalle autorità competenti. La collaborazione tra diverse forze di polizia ha permesso di prevenire potenziali disordini.