Il Conservatorio Arrigo Boito di Parma festeggia i suoi 200 anni con una serie di concerti ed eventi speciali. Il programma include l'esecuzione del Requiem di Mozart, masterclass internazionali e un concorso pianistico.
Concerto di Pasqua con il Requiem di Mozart
La città di Parma si prepara a vivere un momento musicale di grande spessore. Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” ha organizzato un doppio appuntamento nella Cattedrale di Santa Maria Assunta. Le date da segnare sul calendario sono martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile 2026. Entrambi gli eventi avranno inizio alle ore 21.00. Sarà eseguito il celebre Requiem in re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. L'interpretazione vedrà protagonisti l'Orchestra, i Solisti e il Coro del Conservatorio. Oltre 150 musicisti saliranno sul palco. La direzione sarà affidata a Carla Delfrate. L'iniziativa è frutto della collaborazione con la Diocesi di Parma. Hanno contribuito anche il Capitolo della Basilica Cattedrale e la Fabbriceria della Basilica Cattedrale. Prima di ogni esecuzione, è prevista una meditazione. A tenere la riflessione sarà il Vescovo Mons. Enrico Solmi. I solisti che prenderanno parte all'esecuzione sono di altissimo livello. Tra loro figurano i soprani Lisa Lotti e Eunji Jeong. Le contralti saranno Ilariandrea Tomasoni e Valentina Ferrarese. Jacopo Grenti interpreterà la parte del tenore. Rongqing Shen si occuperà della parte del basso. La preparazione del coro è stata curata da Maria Carmela De Cicco e Ilaria Poldi. La direttrice Carla Delfrate ha commentato il significato dell'opera. «Il rapporto di Mozart con la morte si modificò nel tempo», ha spiegato. «Nel suo Requiem tutto questo si manifesta in maniera chiara e sublime: la consolazione della fede, la paura dell’ignoto, la speranza nella luce eterna... Mai uomo era riuscito a esprimere con tanta sincerità e immediatezza i grandi temi della vita e della morte». L'accesso a questi due concerti è libero. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia di arrivare con anticipo per assicurarsi un posto a sedere.
Il Conservatorio Boito celebra 200 anni di musica
Il 2026 segna un traguardo storico per il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. L'istituzione compie infatti duecento anni di attività. Sotto la direzione del M° Massimo Felici, il Conservatorio celebra questo importante anniversario con un ricco programma di eventi. La produzione del Requiem di Mozart è solo una delle tante iniziative di rilievo. Queste manifestazioni sono rese possibili grazie a una solida cooperazione con le principali istituzioni culturali del territorio parmense. Particolarmente significativa è la collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Parma. Altrettanto importante è il supporto della Fondazione Arturo Toscanini. Queste sinergie hanno permesso di istituire Borse dottorali di ricerca artistica. Si tratta di una novità assoluta nell'ambito dell'alta formazione universitaria. I settori interessati sono la performance, la tutela del patrimonio musicale e le nuove tecnologie applicate alla musica. Gli esiti di queste ricerche porteranno alla realizzazione di nuove produzioni originali. Un'altra importante collaborazione è quella con la Prefettura di Parma. In occasione della cerimonia per gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana, il 2 giugno alle 10.30 presso l’Auditorium Paganini, l’Orchestra del Conservatorio si esibirà. Il concerto, intitolato “Concerto per la Festa della Repubblica”, presenterà un programma interamente dedicato a compositori italiani. L'evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini. L'ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione. Per informazioni è possibile contattare la biglietteria della Fondazione Arturo Toscanini al numero 0521 391339 o via e-mail all'indirizzo biglietteria@latoscanini.it.
Eventi estivi e progetti formativi per il Bicentenario
L'estate 2026 vedrà il Conservatorio protagonista con diverse iniziative. Grazie alle intese consolidate con il Comune di Parma e la Casa della Musica, i migliori studenti dell'istituto parteciperanno al programma artistico di “Giugno di note”. Ci saranno anche interventi mirati a valorizzare i luoghi storici di Parma. L'obiettivo è anche quello di incentivare la presenza di musica nei quartieri della città. In collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini, si svolgerà inoltre “In Orchestra”. Questo laboratorio di formazione orchestrale, parte della “Toscanini Academy”, si terrà dal 20 al 30 luglio. Culminerà in un concerto finale il 30 luglio. Il programma di questo concerto includerà la Sinfonia n. 4 “Italiana” op. 90 di Felix Mendelssohn‑Bartholdy. Sarà eseguita anche la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” op. 95 di Antonín Dvořák. Il 2026 sarà anche l'anno di “Crescendo”. Questo progetto formativo si articolerà in due periodi intensivi. Il primo si svolgerà dal 15 al 24 aprile. Il secondo dal 23 al 31 ottobre. “Crescendo” riunirà attività formative di eccellenza. Sono previste Masterclass e Seminari tenuti da oltre venti docenti ed esperti di fama internazionale. Questi professionisti provengono da prestigiose istituzioni musicali italiane e straniere. Tra i nomi annunciati figurano i pianisti Kostantin Bogino e Pietro De Maria. I violinisti Sergej Krylov e Mihaela Costea saranno presenti. I chitarristi Pablo Marquez e Petra Polackova terranno lezioni. I cantanti Laura Catrani e Leonardo De Lisi offriranno la loro expertise. Il workshop internazionale di Ear Training “Sentiamoci a Parma” aprirà “Crescendo”. Si terrà nell’Auditorium del Carmine dal 15 al 18 aprile. Il Presidente del Conservatorio, Andrea Mora, ha fortemente voluto un'altra iniziativa per il Bicentenario. In autunno si terrà una Rassegna organistica. Grazie all'impegno degli studenti e dei docenti del Conservatorio, con la partecipazione di ospiti speciali, sarà creato un itinerario dedicato agli organi della città e del territorio parmense. Molti di questi strumenti sono di eccezionale importanza storica.
Concorso Pianistico Internazionale e logo del Bicentenario
L'ultimo grande evento dell'anno 2026 dedicato al Bicentenario del Conservatorio sarà la dodicesima edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Franz Liszt” - Premio “Mario Zanfi”. Questo prestigioso concorso si svolgerà dall'1 al 6 dicembre. Dal 1981, la competizione attira giovani pianisti di talento da tutto il mondo. La fase finale del Concorso si terrà in due sedi importanti di Parma: l’Auditorium del Carmine e l’Auditorium Paganini. L'accesso a queste fasi finali sarà libero e aperto al pubblico. Per celebrare visivamente il Bicentenario, è stato indetto un concorso per la creazione del logo. Il logo è stato realizzato da Chiara Zambonini. La sua proposta è stata selezionata tra i progetti elaborati dalla Classe 5^ A del Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi”, sezione di Grafica. Per ulteriori informazioni sulle attività del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, è possibile consultare il sito web www.conservatorio.pr.it. La sede dell'istituto si trova in Strada del Conservatorio 27/a a Parma. La città di Parma, ricca di storia e cultura, ospita questo importante anniversario musicale, confermando il suo ruolo di centro d'eccellenza per la formazione e la diffusione della musica. La presenza di eventi così significativi sottolinea il legame profondo tra il Conservatorio e la comunità locale, oltre che il suo respiro internazionale.