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La Lega chiede alla giunta di Parma di fare chiarezza su una fattoria dove animali erano in condizioni critiche. L'assessore Fabi ha risposto che i controlli sono stati effettuati e la situazione è stata gestita.

Fattoria lager a Parma: la denuncia della Lega

La Lega solleva un caso preoccupante. Riguarda una fattoria nella periferia ovest di Parma. La situazione è emersa da un comunicato dei Carabinieri Forestali. Questi, insieme al Servizio Veterinario dell'Ausl, hanno effettuato un controllo. L'obiettivo era fare piena luce su quanto stava accadendo.

Il consigliere Tommaso Fiazza della Lega ha presentato un question time. Chiede alla giunta di intervenire. La sua richiesta mira a ottenere spiegazioni dettagliate. Vuole capire la gestione della vicenda.

Secondo quanto riportato, la situazione era grave. I militari e i veterinari hanno riscontrato condizioni critiche. Numerosi animali soffrivano per mancanza di cibo e acqua. Avevano anche problemi di deambulazione. Era evidente una grave incuria.

Durante il controllo, sono state trovate circa quaranta carcasse. Erano in avanzato stato di decomposizione. Le specie erano diverse. Questo dettaglio aggrava ulteriormente il quadro. Sottolinea la gravità della situazione.

Gli accertamenti veterinari hanno confermato le peggiori paure. Il quadro generale era caratterizzato da gravi carenze. La gestione degli animali era inadeguata. Si registravano diffuse condizioni di sofferenza. Esisteva un concreto rischio per la sopravvivenza degli esemplari ancora vivi.

La Lega vuole capire il ruolo delle istituzioni. Chiede se la giunta sia a conoscenza dei fatti. Inoltre, desidera conoscere il giudizio sui protocolli. Si interroga sull'efficacia dei controlli periodici del servizio veterinario.

Risposta dell'Assessore Fabi: controlli effettuati

L'assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, ha risposto al question time. Ha confermato l'intervento del Servizio Veterinario dell'AUSL. Ha ribadito la collaborazione con il Nucleo Carabinieri Forestale di Parma. L'ispezione è avvenuta dopo ripetuti tentativi.

In precedenza, i servizi competenti non erano riusciti ad accedere. La proprietà non aveva offerto collaborazione. Per questo motivo, è stato necessario richiedere l'intervento dei carabinieri. Questo ha permesso il sopralluogo.

L'assessore ha confermato la gravità della situazione. Il sopralluogo ha accertato una grave compromissione. Il benessere degli animali era seriamente a rischio. Sono state immediatamente attivate le misure necessarie. L'obiettivo era interrompere la situazione critica. Si è agito per tutelare gli animali.

Massimo Fabi ha spiegato la natura della struttura. La fattoria è censita per l'allevamento di animali. Tuttavia, non è riconosciuta come rifugio. Questa distinzione è importante. I controlli precedenti avvenivano nel rispetto di tale classificazione.

Alla luce di ciò, l'assessore non ravvisa carenze nei controlli. La situazione è stata individuata e fermata tempestivamente. Ha sottolineato che i controlli sono stati efficaci nel momento in cui è stato necessario intervenire con forza.

Replica di Fiazza: importanza dei controlli preventivi

Il consigliere Tommaso Fiazza ha replicato alla risposta dell'assessore. Ha dichiarato che la risposta lo soddisfa in parte. Apprezza la condanna della situazione riscontrata. Riconosce che le responsabilità sono della proprietà.

Tuttavia, Fiazza tiene a sottolineare un punto cruciale. L'importanza dei controlli deve essere ribadita. Questi non devono essere solo reattivi. Devono essere eseguiti anche a priori. Devono essere costanti e assidui.

Il consigliere insiste sulla necessità di controlli preventivi. Questi potrebbero evitare il ripetersi di simili tragedie. La prevenzione è fondamentale per garantire il benessere animale. Evitare che si arrivi a situazioni così estreme.

La sua preoccupazione va oltre il singolo caso. Riguarda l'efficacia generale dei sistemi di vigilanza. Vuole assicurarsi che le normative vengano rispettate. Che gli animali siano protetti in ogni circostanza.

La vicenda della fattoria di Parma solleva interrogativi importanti. Riguardano la responsabilità delle autorità. La tempestività degli interventi. E la necessità di un monitoraggio costante.

La Lega continuerà a vigilare. Assicurarsi che la tutela degli animali sia una priorità. Che i controlli siano sempre adeguati. Per prevenire sofferenze inutili. E garantire il rispetto delle leggi.

La questione dei controlli periodici è centrale. La giunta deve garantire che siano sufficienti. Che coprano tutte le casistiche. E che vengano effettuati con la dovuta attenzione. Soprattutto in contesti dove il rischio è elevato.

La risposta dell'assessore Fabi indica che i controlli sono stati fatti. Ma la replica di Fiazza evidenzia la necessità di un approccio più proattivo. Un sistema di vigilanza che anticipi i problemi. E non si limiti a intervenire quando la situazione è già degenerata.

Questo caso sottolinea l'importanza della collaborazione. Tra forze dell'ordine e servizi veterinari. La sinergia è fondamentale per ottenere risultati. E per garantire la sicurezza e il benessere degli animali.

La fattoria in questione, sebbene censita per l'allevamento, non era un rifugio. Questo elemento è stato utilizzato per spiegare la natura dei controlli precedenti. Tuttavia, la gravità delle condizioni riscontrate richiede una riflessione. Se i controlli sono stati effettuati secondo le normative, forse le normative stesse necessitano di revisione. O forse l'interpretazione della loro applicazione.

La vicenda si conclude con un impegno reciproco. La giunta ha agito per risolvere il problema. La Lega continuerà a monitorare la situazione. E a chiedere maggiore attenzione ai controlli preventivi. Per evitare che simili episodi si ripetano in futuro.

La cronaca di Parma si arricchisce di un episodio che fa riflettere. La tutela degli animali è un tema sempre più sentito. Le istituzioni sono chiamate a dare risposte concrete. E a garantire che la legge sia applicata in modo rigoroso.

La periferia ovest di Parma è stata teatro di una triste vicenda. La speranza è che questo caso serva da monito. E che porti a un rafforzamento dei controlli. Per la salvaguardia di tutti gli esseri viventi.