La Principessa Kate ha concluso la sua visita in Italia con un'esperienza culinaria in un agriturismo parmense, preparando tortelli d'erbetta. Ha poi salutato il paese prima di rientrare nel Regno Unito.
Kate impara a fare i tortelli d'erbetta
La Principessa Kate ha partecipato attivamente alla preparazione dei tortelli d'erbetta. L'esperienza si è svolta presso l'agriturismo "Il Vigneto", situato a Barbiano di Felino, nelle campagne di Parma. Qui, la principessa ha dimostrato interesse per la tradizione culinaria locale.
Guidata dallo chef Ivan Lampredi, ha utilizzato un macchinario tradizionale a manovella per tirare la pasta. «Ha proprio un bel colore», ha commentato, apprezzando il risultato. La principessa ha mostrato grande attenzione ai dettagli, chiedendo informazioni sulla ricetta e sulle tecniche. Ha domandato se lo stesso strumento potesse essere usato per fare le tagliatelle e se la pasta dovesse essere conservata in frigorifero.
Successivamente, si è dedicata alla preparazione del ripieno a base di bietole e ricotta. Ha utilizzato una sac à poche per dosare gli ingredienti, trovando l'operazione più complessa di quanto sembrasse. «Oh, è più facile vederla fare dallo chef», ha ammesso con un sorriso. Ha poi formato i tortelli, tagliandoli con una rotellina. Un piccolo incidente, la caduta della rotellina, ha suscitato una sua fragorosa risata.
Incontro con educatori e commiato dall'Italia
Dopo l'attività culinaria, la Principessa Kate ha condiviso un pranzo con alcuni professionisti del settore educativo. Tra i presenti c'erano Paola Riccò, una delle responsabili di Reggio Children, insieme ad altri educatori, pedagogisti e atelieristi incontrati durante il suo tour. La principessa ha espresso gratitudine per l'ispirazione ricevuta durante la visita.
«Ci ha ringraziato tanto per l'ispirazione che ha avuto in questi due giorni e ha detto che vorrebbe fare di più. Ma che questo per lei è solo l'inizio», ha riferito una delle persone presenti. La visita, che segna il suo primo impegno all'estero dopo un periodo di malattia, si è conclusa con un saluto in italiano: «Arrivederci, grazie». La principessa ha lasciato l'agriturismo per dirigersi all'aeroporto di Parma, da dove è ripartita con un volo privato verso il Regno Unito.
Il look della seconda giornata a Reggio Emilia
Per la sua seconda giornata in Emilia-Romagna, la Principessa Kate ha scelto un abbigliamento sobrio ed elegante. Ha indossato una gonna fluida color panna, abbinata a un blazer gessato color sabbia con bottoni in cuoio. La cintura in cuoio completava il look. Al collo portava una catenina d'oro bianco con un pendente di perla, mentre al dito sfoggiava l'anello di fidanzamento appartenuto a Lady Diana.
Ai piedi, ha optato per le iconiche scarpe sling back bicolore di Chanel, un modello con punta nera che rappresenta un classico della moda. Questo abbigliamento contrastava con quello del giorno precedente, caratterizzato da un tailleur-pantalone ceruleo e tacchi più alti. La scelta di calzature basse è stata funzionale alla giornata, trascorsa in parte all'aperto e in contesti che richiedevano comodità.
L'approccio educativo "Reggio Emilia Approach"
La visita della principessa si è concentrata sull'apprendimento basato sulla natura, un principio fondamentale del "Reggio Emilia Approach". Questa filosofia educativa, che vede la natura come "terzo insegnante", è alla base del sistema scolastico per l'infanzia di Reggio Emilia. La principessa ha visitato la scuola dell'infanzia 'Salvador Allende', un centro educativo pubblico per bambini da 0 a 6 anni.
Qui, ha osservato come l'educazione ambientale sia integrata nel curriculum. Un momento significativo è stata la partecipazione all'assemblea mattutina all'aperto, dove i bambini scelgono le attività. L'atelierista ha poi mostrato come gli elementi naturali, come salice e bambù, possano essere utilizzati dai bambini per esprimersi creativamente. L'interesse della principessa per questo approccio educativo è stato evidente durante tutta la visita.