Iren ha presentato un piano industriale aggiornato al 2035, prevedendo investimenti massicci per 10,4 miliardi di euro. L'obiettivo è potenziare le infrastrutture strategiche e migliorare la qualità dei servizi offerti.
Nuovo piano industriale Iren al 2035
Il consiglio di amministrazione di Iren ha dato il via libera a un aggiornamento del proprio piano industriale. Questo piano si estende fino al 2035. Mira a rafforzare le infrastrutture considerate strategiche. Punta anche a migliorare la qualità dei servizi erogati. L'incremento della redditività è un altro obiettivo chiave.
Il piano industriale 2026-2035 prevede un corposo programma di investimenti. Si parla di circa 10,4 miliardi di euro. Questi fondi supporteranno due direttrici di crescita principali. La prima è il potenziamento delle infrastrutture strategiche. Queste includono il servizio idrico, la distribuzione elettrica e i termovalorizzatori. A queste aree sarà destinato il 50% degli investimenti totali.
La seconda direttrice riguarda l'efficienza operativa. Questo si traduce in un miglioramento della qualità dei servizi offerti. Si mira anche a un aumento della redditività complessiva. La focalizzazione sui business regolati giocherà un ruolo cruciale. Si stima una crescita media annua del margine operativo lordo del 4%. L'utile netto dovrebbe crescere del 6% annuo fino al 2035.
Crescita sostenibile e disciplina finanziaria
La società sottolinea che la solida struttura patrimoniale attuale è un punto di forza. Permette di confermare la politica dei dividendi. Si prevede un dividendo in crescita dell'8% annuo fino al 2027. Successivamente, la crescita sarà del 6% fino al 2030. Questa solidità garantisce anche la flessibilità finanziaria. Ciò è necessario per cogliere nuove opportunità di sviluppo. Queste possono essere sia organiche che inorganiche.
Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del gruppo Iren, ha commentato con entusiasmo. Ha dichiarato: «Con il piano industriale al 2035 confermiamo la nostra capacità di coniugare ambizione industriale, crescita sostenibile e disciplina finanziaria». Ha aggiunto che il piano contribuirà allo sviluppo delle infrastrutture strategiche del Paese. Gli investimenti previsti sosterranno una crescita dell'Ebitda. Si stima possa raggiungere circa 1,95 miliardi di euro entro il 2035. Questo rafforzerà il peso delle attività regolate e semi-regolate. Dovrebbero raggiungere l'80% del totale. Tutto ciò avverrà mantenendo una solida disciplina finanziaria. Il rapporto Ifn/Ebitda è previsto in progressiva riduzione. Dovrebbe attestarsi a 2,8 a fine piano. Questo rispetta pienamente le soglie per mantenere gli attuali livelli di rating.
Focus su infrastrutture e digitalizzazione
Gianluca Bufo, amministratore delegato del gruppo Iren, ha spiegato ulteriormente la strategia. Ha affermato: «Con 10,4 miliardi di investimenti, di cui circa la metà destinata alle infrastrutture strategiche del ciclo idrico, della distribuzione elettrica e dei termovalorizzatori, il piano rafforza il posizionamento di Iren nei business in cui esprimiamo competenze distintive e un solido vantaggio competitivo».
Accanto alla crescita infrastrutturale, è stato avviato un percorso di trasformazione del Gruppo. Questo si basa su sinergie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e semplificazione organizzativa. L'obiettivo è incrementare il Return on Investment (Roi) fino al 10% entro il 2035. Questo è quanto precisato da Bufo.
Sostenibilità e transizione al centro
Il piano industriale è strettamente collegato all'aggiornamento del piano di sostenibilità e transizione. Oltre il 73% degli investimenti previsti, pari a circa 7,6 miliardi di euro, è destinato a progetti che supportano la transizione sostenibile. Questo è quanto aggiunto da Moris Ferretti, vice presidente esecutivo del gruppo Iren.
Il focus è posto su aree cruciali. Queste includono le risorse idriche, le città resilienti, l'economia circolare e la decarbonizzazione. Il piano industriale e quello di sostenibilità sono quindi strettamente interconnessi. Mirano a un futuro più efficiente e rispettoso dell'ambiente.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono i settori principali di investimento del nuovo piano industriale di Iren?
I principali settori di investimento sono le infrastrutture strategiche come il servizio idrico, la distribuzione elettrica e i termovalorizzatori. Inoltre, si punta all'efficienza operativa e alla digitalizzazione.
Qual è l'ammontare totale degli investimenti previsti da Iren fino al 2035?
Il piano industriale prevede investimenti per un totale di circa 10,4 miliardi di euro fino al 2035.