Tre preziosi dipinti sottratti alla Fondazione Magnani Rocca potrebbero non avere copertura assicurativa. Il valore delle opere si aggira sui 10-12 milioni di euro.
Furto opere d'arte a Traversetolo
Tre importanti tele sono scomparse dalla Fondazione Magnani Rocca. Il furto è avvenuto a Mamiano, una frazione di Traversetolo, in provincia di Parma. Le opere appartengono a celebri artisti francesi. Si tratta di dipinti di Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne e Henri Matisse. Le prime indiscrezioni suggeriscono una grave mancanza. Le opere rubate potrebbero non essere coperte da alcuna polizza assicurativa. Questa informazione proviene da fonti di mercato. A riportarla è stato un media britannico specializzato nel settore assicurativo. La testata si chiama "The Insurer".
Valore e copertura assicurativa delle opere
Il valore complessivo dei tre dipinti è stimato tra i 10 e i 12 milioni di euro. Secondo le indiscrezioni, le opere non avrebbero trovato una copertura assicurativa. Il motivo principale sarebbero i costi proibitivi. Il furto è stato messo a segno nella notte del 22 marzo. I ladri hanno agito con estrema rapidità. Hanno impiegato appena tre minuti per entrare e uscire con la refurtiva. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire l'esatta dinamica. I malviventi hanno forzato l'ingresso principale della villa.
Opere trafugate e sorpresa degli esperti
Le opere sottratte sono: "Natura morta con ciliegie" di Cézanne, "I pesci" di Renoir e "Odalisca sulla terrazza" di Matisse. Si tratta di un colpo mirato. Ha interessato una parte della collezione permanente del museo. La "Villa dei Capolavori" ospita questi tesori. Alcune fonti vicine al settore hanno espresso sorpresa. Hanno interpellato "The Insurer" riguardo la scelta dei dipinti. Questi vengono considerati di valore relativamente inferiore. Altre opere custodite nella Fondazione hanno un pregio maggiore. Tra queste si annoverano lavori di artisti come Claude Monet, Albrecht Dürer e Peter Paul Rubens.
Mancanza di assicurazione: un caso non isolato
La mancanza di una copertura assicurativa commerciale per opere di tale importanza non è un evento eccezionale. Lo sottolineano diversi operatori del mercato dell'arte. Questo furto si inserisce in un contesto di recenti colpi nel mondo dell'arte. Un esempio eclatante è avvenuto a Parigi, lo scorso ottobre. Furono sottratti gioielli della corona dal Louvre. Il valore di quel furto ammontava a 88 milioni di euro. Anche in quel caso, in assenza di una polizza commerciale, si prevedeva l'intervento dello Stato francese per coprire le perdite economiche.
Il ruolo dello Stato come assicuratore
Gli esperti del settore spiegano che le polizze assicurative private per grandi collezioni permanenti sono piuttosto rare. Generalmente, tali coperture sono limitate a specifiche fasi. Queste includono il trasporto, il deposito o le esposizioni temporanee. Sono momenti in cui il rischio di danni o furti è considerato più elevato. Per le collezioni permanenti, il ruolo di assicuratore è spesso assunto dallo Stato. Questo avviene per musei e siti di interesse nazionale. I costi delle coperture sul mercato risultano infatti proibitivi. Il rischio di furti o danneggiamenti di alto profilo rimane inoltre significativo.
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