Economia

Barilla: packaging riciclabile e acqua, focus su sostenibilità

16 marzo 2026, 18:25 2 min di lettura
Barilla: packaging riciclabile e acqua, focus su sostenibilità Immagine da Wikimedia Commons Parma
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Impegno Barilla per l'Ambiente

Barilla rafforza il suo impegno verso la sostenibilità ambientale attraverso due fronti principali: il packaging dei prodotti e la gestione delle risorse idriche. Questi sforzi si inseriscono in un contesto di crescente attenzione globale verso le tematiche ecologiche, con particolare riferimento alla Giornata Mondiale del Riciclo e alla Giornata Mondiale dell'Acqua.

L'azienda ha annunciato che il 100% delle confezioni dei suoi prodotti venduti sul territorio italiano è ora progettato per essere completamente riciclabile. Questo traguardo rappresenta un passo significativo verso la riduzione dell'impatto ambientale legato ai rifiuti derivanti dagli imballaggi.

Packaging Sostenibile e Materiali Riciclati

A livello globale, oltre la metà dei materiali impiegati da Barilla per il packaging proviene da fonti riciclate. Inoltre, il 71% delle confezioni è realizzato a base di carta e cartoncino, materiali considerati più ecologici rispetto ad altre alternative.

L'azienda si è posta obiettivi ambiziosi per il futuro, puntando a eliminare circa 4.000 tonnellate di materiale di imballaggio entro il 2030 attraverso progetti di re-design delle confezioni. Ogni anno, Barilla utilizza quasi 160.000 tonnellate di carta e cartone, provenienti da filiere forestali gestite in modo responsabile.

Un'ulteriore iniziativa di rilievo è stata la progressiva eliminazione delle finestrelle in plastica dalle confezioni, una scelta che ha portato a una riduzione di circa 126.000 chilogrammi di plastica immessa sul mercato ogni anno.

Gestione Responsabile delle Risorse Idriche

Parallelamente all'impegno sul fronte del packaging, Barilla sta implementando strategie per una gestione più efficiente e responsabile dell'acqua. Nel 2024, si è registrato un aumento del 45% nell'acqua riciclata e riutilizzata rispetto al 2022, con un incremento ancora più marcato (+164%) nelle aree considerate a rischio idrico.

Lo stabilimento di Rubbiano, in provincia di Parma, dedicato alla produzione di sughi e pesti, è un esempio concreto di questi sforzi. Grazie al miglioramento degli impianti di depurazione, nel solo 2024 è stato possibile incrementare del 28% l'acqua riciclata. Nel triennio 2022-2024, sono stati recuperati oltre 62.000 metri cubi di acqua attraverso soluzioni avanzate di riciclo idrico.

Lo stabilimento di Rubbiano è al centro di investimenti per oltre 5 milioni di euro, parte del più ampio Energy & Water Plan da 168 milioni di euro avviato nel 2024. L'obiettivo di questo piano è incrementare del 250% l'indice di acqua riciclata nelle aree a maggiore stress idrico entro il 2030, rispetto ai livelli del 2022.

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