Rifiuti metallici trasportati illegalmente a Parete
Parete. Un uomo di 73 anni è stato denunciato dai Carabinieri per aver trasportato illegalmente rifiuti metallici. L'operazione è avvenuta nella tarda mattinata di giovedì 25 giugno.
I militari della Stazione Carabinieri di Parete hanno fermato un motoveicolo carico di materiale ferroso. Durante il controllo, il conducente è risultato in possesso di una notevole quantità di rottami metallici.
Il carico era composto da pezzi di biciclette, reti, scarti e altri manufatti in ferro in evidente stato di deterioramento. L'uomo, residente nell'agro aversano, è stato fermato mentre trasportava questi materiali.
Controlli ambientali dei Carabinieri
L'intervento rientra nei controlli periodici dei Carabinieri per contrastare i reati ambientali. Le forze dell'ordine sono impegnate nella vigilanza sul territorio per prevenire attività illecite legate alla gestione dei rifiuti.
Gli accertamenti effettuati sul posto hanno permesso di contestare al 73enne una presunta attività di raccolta e trasporto di rifiuti. Questa attività sarebbe stata svolta senza le necessarie autorizzazioni previste dalla legge.
Per questo motivo, l'uomo è stato deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria. Sarà quest'ultima a valutare la sua posizione e le eventuali responsabilità.
Sequestro del veicolo e dei rifiuti
Il motoveicolo utilizzato per il trasporto dei rottami è stato sottoposto a sequestro penale. Anche l'intero carico di rifiuti metallici è stato posto sotto sequestro.
Il materiale è ora a disposizione dell'Autorità procedente. Verranno effettuati gli accertamenti necessari per conformarsi alla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti.
Sia l'Autorità Giudiziaria che quella amministrativa competente sono state informate dell'operazione. I Carabinieri hanno sottolineato che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari.
Si ricorda che la responsabilità dell'uomo dovrà essere accertata nelle sedi competenti. Verrà garantito il pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.