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La prevista variante alla Statale 469 per alleggerire il traffico a Capriolo e Paratico è stata cancellata per mancanza di fondi. I sindaci esprimono forte disappunto per la decisione che aggraverà ulteriormente la viabilità locale.

Tangenziale di Capriolo e Paratico rimandata

I residenti di Capriolo e Paratico continueranno a subire pesanti disagi a causa del traffico. La realizzazione della tangenziale, pensata per fluidificare la circolazione sulla Statale 469 Sebina Occidentale, è stata bloccata. L'opera, attesa da tempo, mirava a migliorare la qualità della vita nei centri abitati.

La variante avrebbe dovuto alleggerire notevolmente il carico veicolare. Si prevedeva un tracciato parallelo all'esistente. Questo avrebbe attraversato una porzione del Parco dell’Oglio. L'investimento stimato era di circa 110 milioni di euro.

Purtroppo, i fondi sperati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) non sono stati stanziati. La notizia ha lasciato l'opera in sospeso, in attesa di future opportunità finanziarie.

Fondi PNRR negati per la Statale 469

La delusione è palpabile tra i sindaci dei due comuni. Speravano che i fondi del PNRR potessero coprire l'ingente spesa. Dopo due anni di attesa, la risposta da parte della Struttura territoriale Anas è stata negativa. La variante alla 469 non figura nei piani finanziari approvati.

I primi cittadini di Capriolo, Luigi Vezzoli, e Paratico, Carlo Tengattini, manifestano il loro forte disappunto. Sottolineano come i volumi di traffico sulla vecchia Statale 469 siano ormai insostenibili. La situazione crea notevoli problemi quotidiani.

A Paratico, durante le ore di punta serali, tra le 17 e le 19, transitano circa 2.500 veicoli. Di questi, un numero elevato, tra 700 e 800, si immette nelle strade interne. Questo causa congestione in vie come Cavour e XXIV Maggio.

Il sindaco Vezzoli di Capriolo evidenzia un dato ancora più allarmante. Davanti al municipio, ogni giorno, circolano oltre 25.000 mezzi. «La variante alla 469 è un'opera di interesse pubblico», ha dichiarato Vezzoli. «È proprio per interventi come questo che dovrebbero essere impiegati i fondi del PNRR. Finora i soldi sono stati spesi ovunque, ma si è scelto di ignorare un'infrastruttura essenziale come questa».

Progetto della variante ferma sulla carta

Il progetto della nuova arteria stradale, lunga circa 4 chilometri, resta dunque un mero disegno. Doveva collegare la rotatoria di Capriolo, vicino al cimitero, a via Calepio. Successivamente, si sarebbe innestata alla Provinciale 91, in territorio bergamasco.

L'obiettivo principale dell'opera era snellire il traffico e migliorare la vivibilità per i residenti. Purtroppo, questo sogno sembra destinato a rimanere irrealizzato per il momento. La problematica della viabilità per Capriolo e Paratico appare quindi destinata a peggiorare.

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