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Un'indagine dei Carabinieri nel Barese ha portato a quattro arresti per estorsione, tentato omicidio e traffico di schede SIM in carcere. Le SIM venivano introdotte tramite colloqui con i detenuti.

Estorsioni e tentato omicidio nel Barese

Un imprenditore locale ha subito minacce e agguati. L'obiettivo era costringerlo a cedere auto a noleggio senza alcun compenso. Un'auto noleggiata è stata data alle fiamme. Questo atto serviva a chiarire le gerarchie criminali.

Le indagini sono partite dopo un tentato omicidio. L'episodio è avvenuto a Palo del Colle. Le forze dell'ordine hanno ricostruito i fatti avvenuti tra il 2023 e il 2024.

Il ruolo del clan Strisciuglio e le SIM in carcere

Gli ordini criminali spesso provenivano dall'interno del carcere. Le comunicazioni avvenivano tramite telefonate. Le schede SIM venivano introdotte con metodi inaspettati. Una fidanzata ha scambiato un bacio appassionato con un detenuto. Questo detenuto era vicino al clan mafioso Strisciuglio.

La donna ha introdotto le schede SIM durante un colloquio. Questo dettaglio emerge dalle indagini dei Carabinieri della compagnia di Modugno. L'operazione ha coinvolto Palo del Colle. Ha interessato anche le carceri di Lecce e Paola.

Quattro arresti e accuse gravi

Complessivamente, le persone arrestate sono quattro. Due erano già detenute. Una persona è finita in cella oggi. Un'altra è agli arresti domiciliari. Il Gip ha respinto la richiesta di arresto per un altro indagato.

Le accuse mosse a vario titolo includono: tentato omicidio, estorsione, porto illegale di armi. Ci sono anche ricettazione, furto e incendio di auto. Infine, favoreggiamento personale e introduzione illegale di dispositivi di comunicazione in carcere.

Il giudice ha riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso. Questo sottolinea la gravità delle azioni commesse.

L'inchiesta 'Re nero' e l'aggressione all'imprenditore

Le misure cautelari sono state disposte dopo l'inchiesta della Dda di Bari. L'operazione è stata denominata 'Re nero'. L'indagine ha accertato movente e presunti responsabili. Si riferisce a un tentato omicidio avvenuto il 16 novembre di tre anni fa. Il delitto è avvenuto a Palo del Colle.

L'aggressione sarebbe scaturita dalle ripetute estorsioni. La vittima è un imprenditore locale. L'uomo opera nel settore del noleggio auto. L'autore sarebbe un presunto affiliato al clan Strisciuglio di Bari.

Inoltre, sono stati esplosi quindici colpi di pistola calibro 9. L'attacco è avvenuto contro l'ingresso di un bar. La vittima è titolare del locale nella zona 167 di Palo. L'intento era colpire i presenti, come annotato dagli investigatori.

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