Un raduno internazionale ha riunito a Pandino oltre 1.200 Fiat Panda, stabilendo un nuovo primato. L'evento ha celebrato la passione per l'iconica utilitaria con ospiti, iniziative e un forte spirito comunitario.
Raduno internazionale per la Fiat Panda
La passione per i motori ha acceso il Cremonese. L'evento annuale "Panda a Pandino" ha visto la sua edizione 2026 stabilire un nuovo record di partecipanti. Questo raduno è il più grande evento globale dedicato alla celebre Fiat Panda. L'iniziativa ha richiamato appassionati da ogni angolo del pianeta.
Per tre giorni, il piccolo borgo di Pandino si è trasformato nel cuore pulsante del mondo per l'utilitaria torinese. Ben 1.219 equipaggi hanno confermato il successo dell'evento. Tra i partecipanti, una coppia è giunta persino dall'Uruguay, testimoniando la portata internazionale della manifestazione.
Un fenomeno di costume in crescita
Nato nel 2017 come un semplice ritrovo tra proprietari della Fiat Panda, il raduno ha conosciuto una crescita esponenziale. Oggi è considerato un vero e proprio fenomeno di costume. L'associazione Panda a Pandino, guidata da Alessandro Baiocchi e Francesco Pino, insieme a un team affiatato chiamato 'La Crew', ha lavorato intensamente. Il loro impegno è stato ampiamente ricompensato dal successo ottenuto.
La presenza di figure note ha arricchito l'evento. Il 'Car influencer' William Jonathan ha ideato una coreografia con le auto. Le vetture hanno formato la scritta "Pandino", immortalata da droni in volo. Questo momento ha aggiunto un tocco spettacolare alla giornata.
Programma ricco di eventi e ospiti
La manifestazione ha offerto un programma estremamente variegato. Concerti musicali, il tradizionale "PandaGiro", giochi e attività di animazione hanno intrattenuto i presenti. L'offerta era pensata per tutte le fasce d'età, garantendo divertimento per famiglie e appassionati. Molti gli ospiti speciali che hanno animato l'evento.
Tra questi, i Carmagheddon con le loro Panda personalizzate. Andrea Marrazzi, già protagonista nell'edizione precedente con la "Panda più stretta del mondo", quest'anno ha stupito con la "Panda Truck". Questo veicolo speciale raggiunge un'altezza di ben 2,85 metri. Anche i due noti Youtuber del canale "The Show" hanno partecipato, portando la loro visibilità.
Il mondo del design automobilistico era presente con messaggi significativi. Dopo un video messaggio di Giugiaro, è intervenuto anche Giuliano Biasio. Quest'ultimo è il designer che ha dato vita alla prima Panda 5 porte del modello MY 2003. Le loro parole hanno aggiunto valore storico e tecnico all'incontro.
Momenti di commozione e solidarietà
Non sono mancati momenti toccanti. Si è ricordata Erica Zaneboni, una delle giovani fondatrici dell'associazione Panda a Pandino, scomparsa di recente. Il suo ricordo ha unito i partecipanti in un momento di profonda commozione. Sono stati condivisi anche ricordi legati ad altri "Pandisti" come Antonio Narducci e Leonardo Casotti.
La solidarietà è stata un altro pilastro dell'evento. Come nelle edizioni passate, il ricavato della manifestazione, al netto delle spese vive, sarà devoluto a progetti benefici locali. L'associazione Ant, presente con tre veicoli della propria flotta, ha ricevuto un assegno di 1.046 euro. La donazione corrispondeva a un euro per ogni iscrizione online registrata.
Una comunità straordinaria
Gli organizzatori hanno sottolineato l'importanza del lavoro di squadra. «Dietro questi numeri c'è un enorme lavoro di squadra», hanno dichiarato. Hanno aggiunto: «Ma soprattutto c'è una comunità straordinaria che ogni anno sceglie di ritrovarsi a Pandino per celebrare un'auto che è diventata parte della storia e della cultura popolare del nostro Paese». Questo legame speciale rafforza il valore dell'evento.