Un secondo attacco a uno sportello bancomat è avvenuto a Varapodio, nella Piana di Gioia Tauro. I criminali hanno usato la tecnica della "marmotta" e lasciato chiodi a tre punte per ostacolare le forze dell'ordine. Le indagini sono in corso per collegare questo episodio a precedenti furti nella zona.
Nuovo assalto a sportello bancomat
Un nuovo attacco è stato perpetrato ai danni di uno sportello bancomat nella Piana di Gioia Tauro. L'episodio segue un precedente colpo avvenuto circa dieci giorni fa a Rizziconi. Questa volta, nel corso della notte tra sabato e domenica, è stata presa di mira la filiale della banca Credem situata a Varapodio.
La modalità operativa impiegata è stata la medesima del precedente attacco. Secondo le prime informazioni disponibili, un ordigno è stato fatto esplodere. L'esplosione ha causato danni significativi allo sportello automatico e ai locali dell'istituto di credito.
Intervento forze dell'ordine e indagini
Il forte boato ha svegliato numerosi residenti della zona. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione locale. La Procura di Palmi, sotto la guida di Emanuele Crescenti, è stata informata dell'accaduto.
I militari dell'Arma hanno immediatamente avviato le indagini. Attualmente, le forze dell'ordine stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della banca. Vengono analizzate anche le immagini delle telecamere presenti nell'area circostante. L'obiettivo è identificare i responsabili e ricostruire con precisione il modus operandi utilizzato.
Chiodi a tre punte e possibili collegamenti
Sono in corso accertamenti per quantificare la somma di denaro sottratta dal bancomat. Si stanno anche valutando l'entità dei danni arrecati all'edificio che ospita la filiale bancaria a seguito dell'esplosione.
Analogamente a quanto accaduto durante il primo assalto alla filiale della Bcc di Rizziconi, anche a Varapodio gli investigatori hanno rinvenuto sull'asfalto dei chiodi a tre punte. Questi oggetti vengono utilizzati dai malviventi per ostacolare la fuga delle forze dell'ordine, danneggiando i pneumatici dei veicoli.
La presenza di questi chiodi in entrambi i luoghi suggerisce un possibile collegamento tra i due episodi. Gli inquirenti ritengono che possano far parte di un'unica strategia criminale. Non si esclude, inoltre, che gli eventi di Varapodio e Rizziconi possano essere correlati ad altri furti avvenuti recentemente nel territorio.
Ipotesi sull'origine dei criminali
Gli investigatori stanno lavorando per comprendere se i responsabili degli assalti siano residenti della zona. Si sta valutando anche l'ipotesi che possano provenire da fuori regione, come accaduto in episodi simili avvenuti nel cosentino nei mesi scorsi.
Le indagini proseguono per raccogliere ogni elemento utile a fare luce sui fatti e assicurare i colpevoli alla giustizia.
Domande frequenti
Cosa è successo a Varapodio? A Varapodio è stato colpito uno sportello bancomat della Credem utilizzando la tecnica della "marmotta". L'esplosione ha danneggiato la struttura e i locali. I criminali hanno lasciato chiodi a tre punte per ostacolare la fuga.
Ci sono collegamenti con altri episodi? Sì, gli investigatori sospettano un collegamento con un precedente assalto a un bancomat a Rizziconi, avvenuto pochi giorni prima. La presenza dei chiodi a tre punte in entrambi i luoghi rafforza questa ipotesi.