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L'Università di Palermo si posiziona al settimo posto tra i grandi atenei statali italiani secondo la classifica Censis. Il rettore Massimo Midiri esprime orgoglio per il miglioramento continuo e il consolidamento della posizione, superando istituzioni storiche.

Università di Palermo migliora nel ranking Censis

La prestigiosa classifica Censis conferma la forza dell'Università di Palermo. L'istituzione siciliana ha consolidato la sua settima posizione. Questo risultato si ottiene tra i mega atenei statali italiani. Il punteggio complessivo è salito a 84,3 punti. L'ateneo ha superato università di grande rilievo. Tra queste figurano Torino, Bari e la Federico II di Napoli. Il rettore Massimo Midiri ha espresso grande soddisfazione. Ha definito il risultato un premio per il lavoro di tutta la comunità universitaria. È anche un motivo di orgoglio per l'intera Sicilia.

Un punto di riferimento nel Mezzogiorno e nel Mediterraneo

Il rettore Midiri ha sottolineato il ruolo dell'Università di Palermo. Essa si conferma un grande ateneo pubblico del Mezzogiorno. Rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Questo vale per la formazione, la ricerca e l'innovazione. L'istituzione è anche un polo importante per la cooperazione internazionale. La sua influenza si estende nel bacino del Mediterraneo. Questo posizionamento strategico rafforza la sua importanza a livello nazionale e internazionale.

Progressi significativi in diversi indicatori

I dati analizzati dal Censis evidenziano miglioramenti concreti. L'Università di Palermo ha registrato progressi significativi in vari settori. L'indicatore relativo alle borse di studio ha visto un incremento notevole. Ha raggiunto quota 89 punti, con un aumento di 7 punti rispetto all'anno precedente. Anche l'internazionalizzazione ha mostrato una crescita. Ha ottenuto 82 punti, superando gli 80 del periodo precedente. I servizi offerti agli studenti hanno raggiunto 74 punti. Questo rappresenta un lieve ma costante miglioramento rispetto ai 73 dell'anno scorso. Infine, l'occupabilità dei laureati ha raggiunto 76 punti. Si tratta di un incremento di 3 punti rispetto al dato precedente.

Il rettore Midiri esprime orgoglio per i risultati

Il rettore Massimo Midiri ha dichiarato: «La classifica Censis conferma la solidità del percorso di miglioramento continuo che l'Università di Palermo ha intrapreso negli ultimi anni». Ha aggiunto: «Consolidiamo il settimo posto tra i mega atenei statali italiani, migliorando il punteggio complessivo a 84,3 e superando atenei di grande tradizione come Torino, Bari e Napoli Federico II». Ha concluso: «Un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, perché premia il lavoro quotidiano dell'intera comunità universitaria e rappresenta un motivo di soddisfazione per tutta la Sicilia».

L'ateneo palermitano si distingue per l'occupabilità

L'Università di Palermo si distingue anche per l'efficacia nel preparare i suoi studenti al mondo del lavoro. L'indicatore sull'occupabilità dei laureati ha raggiunto un punteggio di 76. Questo dato, in crescita di 3 punti rispetto all'anno precedente, testimonia l'attenzione dell'ateneo verso le esigenze del mercato. La formazione offerta mira a fornire competenze richieste. Questo si traduce in una maggiore facilità per i neolaureati di inserirsi nel tessuto lavorativo. Un aspetto cruciale per il futuro dei giovani e per lo sviluppo economico della regione.