Condividi
AD: article-top (horizontal)

La stagione 2026-2027 del Teatro Biondo di Palermo, intitolata "Oltrepassa", promette un cartellone ricco di eventi e produzioni. Il programma include omaggi a Franco Scaldati e Mimmo Cuticchio, oltre a grandi nomi del teatro italiano e internazionale.

Nuova stagione teatrale "Oltrepassa" presentata

È stata svelata la programmazione del Teatro Biondo per la stagione 2026-2027. Il titolo scelto, "Oltrepassa - Attraversa Palermo e altri mondi", funge da vero e proprio manifesto. La presentazione è avvenuta stamattina. Il direttore Valerio Santoro e il presidente Giovanni Puglisi hanno illustrato il calendario. Erano presenti anche Gaspare Simeti, dirigente del Comune di Palermo.

La stagione prenderà il via il 17 ottobre. La prima nazionale sarà "La governante" di Vitaliano Brancati. La regia è curata dallo stesso Santoro. Il ruolo principale è affidato a Franco Branciaroli. Questo spettacolo segna l'inizio di un percorso artistico ambizioso. Il cartellone totale prevede 36 rappresentazioni. Di queste, 17 si terranno nella Sala Grande. Altre 14 avranno luogo alla Strehler. Infine, 5 spettacoli saranno ospitati al Montevergini.

Il programma include ben 22 produzioni e coproduzioni. Questo dato sottolinea l'impegno del teatro nella creazione di contenuti originali. La direzione artistica mira a un'offerta culturale di alto livello. La collaborazione con artisti e compagnie è fondamentale per raggiungere questo obiettivo.

Un invito a superare i confini

Il direttore Santoro ha descritto la stagione come un invito. Un invito a superare soglie e confini. Confini visibili e invisibili verranno esplorati. Si cercherà di mettere in relazione tempi diversi. Linguaggi artistici differenti verranno accostati. Visioni molteplici saranno presentate al pubblico.

Santoro ha enfatizzato i valori chiave della stagione. Inclusività, libertà e cultura aperta sono i pilastri. La scena teatrale deve essere uno spazio critico. Deve saper accogliere la complessità del presente. Non deve rinunciare alla profondità della memoria storica. Il teatro, secondo Santoro, è uno specchio della società.

La programmazione mira a stimolare la riflessione. Vuole offrire prospettive nuove. L'obiettivo è creare un dialogo tra passato, presente e futuro. L'arte teatrale è vista come uno strumento potente. Serve a comprendere le sfide del nostro tempo.

Focus su Scaldati e Cuticchio

Il cuore pulsante della programmazione sarà costituito da due focus speciali. Il primo omaggio è dedicato a Franco Scaldati. Le sue opere saranno presentate con regie d'autore. Franco Maresco curerà la regia de "Il pozzo dei pazzi". Il duo Enzo Vetrano-Stefano Randisi presenterà "La locanda invisibile".

Una rivisitazione degli lavori di Scaldati sarà proposta anche da Davide Enia e Giuseppe Provinzano. Questo focus vuole celebrare l'eredità di un artista fondamentale. Le nuove interpretazioni offriranno prospettive inedite. Il pubblico potrà riscoprire la sua poetica.

Il secondo focus è dedicato al teatro di Figura. Protagonista sarà Mimmo Cuticchio. Cuticchio è il nuovo artista residente del Teatro Biondo. Il 9 marzo 2027 riallestirà l'opera "Sulle vie dell'Inferno". Questa imponente produzione si ispira alla Divina Commedia di Dante. Le immagini saranno curate dal noto artista Daniele Ciprì. L'opera promette di essere uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo.

Grandi nomi e classici rivisitati

La Sala Grande ospiterà numerosi artisti di fama nazionale e internazionale. Tra questi Umberto Orsini e Massimo Popolizio. Porteranno in scena "Prima del temporale". Luca Zingaretti interpreterà "Autodifesa di Caino" di Camilleri. Alessandro Gassmann dirigerà "Stato contro Nolan" di Stefano Massini.

Peter Stein si cimenterà con "Platonov" di Cechov. Ci sarà spazio anche per i classici. Saranno riletti con uno sguardo contemporaneo. "Otello" di Luca De Fusco e "Vestire gli ignudi" di Pirandello con Euridice Axen sono alcuni esempi. La Sala Strehler vedrà in scena "L'invasione delle api" di Maria Teresa Berardelli. La regia è di Andrea Baracco. Questo testo ha vinto il "Premio Nazionale Teatro Biondo per la nuova drammaturgia under 40".

Sarà inoltre presentato "Pentesilea" di Lina Prosa. La regia è di Massimo Verdastro. Questo spettacolo fa parte delle celebrazioni per il trentennale del "Progetto Amazzone". La diversità dei generi e degli stili garantirà un'offerta variegata.

Un messaggio di speranza e libertà

Il presidente Giovanni Puglisi ha sottolineato il significato della stagione. "La nuova stagione del Teatro Biondo è un invito a sconfinare", ha affermato. Un invito a guardare oltre l'orizzonte delle proprie convinzioni. Il teatro è uno strumento potente. Serve a comprendere la complessità del nostro tempo. Un'epoca difficile e contraddittoria. Aiuta a proiettarsi verso un futuro sostenibile. Puglisi auspica che la stagione trasmetta un messaggio di libertà. Speranza e pace sono gli ideali promossi.

Il Nuovo Montevergini riaprirà le sue porte il 3 dicembre. Ospiterà lo spettacolo "Va' va' luci". Tra gli altri appuntamenti, ci sarà "Il Minotauro" di Dario Ferrari e Nina Lombardino. La programmazione del Montevergini mira a offrire esperienze teatrali diverse.

Saranno disponibili diverse formule di abbonamento. Sarà possibile acquistarli presso il botteghino a partire dal 12 maggio.

AD: article-bottom (horizontal)