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Il Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno ha comunicato lo stralcio di 52 articoli da un disegno di legge di bilancio. L'obiettivo è liberare risorse per sostenere categorie produttive e fasce deboli della popolazione siciliana. Le norme escluse saranno discusse in futuro.

Nuovi fondi per settori strategici

Il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana (Ars), Gaetano Galvagno, ha annunciato la rimozione di 52 disposizioni da un disegno di legge. Questa decisione mira a concentrare le risorse finanziarie su settori vitali per l'economia regionale. Molti lavoratori attendevano queste modifiche di bilancio.

Tra le categorie che beneficeranno di questi stanziamenti figurano agricoltori e pescatori. Anche gli autotrasportatori e gli imprenditori del settore cerealicolo riceveranno sostegno. Particolare attenzione è dedicata alle categorie più fragili. Vengono incluse anche le figure degli Asacom, operatori per l'assistenza all'autonomia e alla comunicazione.

Il Presidente Galvagno ha spiegato che le norme eliminate non erano considerate urgenti. Questo permetterà di dirottare fondi verso capitoli di spesa più critici. Le disposizioni stralciate potranno essere riprese in future leggi finanziarie. L'annuncio è avvenuto all'apertura della seduta odierna, iniziata nel tardo pomeriggio.

Tempistiche per l'approvazione del ddl

Il testo originario del disegno di legge conteneva 126 articoli. Dopo lo stralcio di 52 di essi, il numero di disposizioni in discussione si è ridotto. Il Presidente Galvagno ha espresso l'auspicio di avviare le votazioni a breve. L'obiettivo è concludere l'iter di approvazione entro la fine della settimana.

Per questo motivo, Galvagno ha convocato una conferenza dei capigruppo. L'incontro servirà a definire il calendario dei lavori. Si punta a iniziare le votazioni martedì. L'approvazione definitiva del provvedimento è prevista per mercoledì. Questo ritmo serrato mira a garantire l'erogazione tempestiva dei fondi.

Destinazione delle risorse e critiche dell'opposizione

Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha condiviso la strategia con il Presidente Galvagno. L'intesa prevede un incremento immediato dei fondi per misure molto attese. Si tratta di interventi cruciali per l'occupazione e per il supporto a studenti con disabilità. Le risorse disponibili saranno concentrate su queste necessità primarie.

Il settore cerealicolo riceverà 15 milioni di euro. Le marinerie avranno a disposizione 9 milioni di euro. L'autotrasporto beneficerà di altri 15 milioni di euro. Per i servizi Asacom sono stanziati 6 milioni di euro. Altri 6 milioni saranno destinati al carburante agricolo.

Le opposizioni hanno espresso forte dissenso. Hanno criticato la decisione di mantenere nel testo i Fondi per gli Investimenti Territoriali (Fit). Questi fondi, pari a circa 50 milioni di euro, sono stati definiti non urgenti. Secondo i deputati di minoranza, servirebbero a soddisfare interessi della maggioranza.

Il Presidente Galvagno ha replicato che le misure territoriali sono importanti. Ha citato interventi per comuni e per il ripristino di edifici scolastici danneggiati. La maggioranza ha sostenuto questa posizione. Le opposizioni hanno anche contestato i tempi stretti per l'approvazione. Hanno definito irragionevole esaminare oltre 70 articoli in due giorni.