Condividi

La Sicilia mostra segnali di crescita e recupera credibilità per attrarre investimenti, secondo il Presidente Schifani. Nonostante le criticità persistenti, l'isola punta a valorizzare i suoi punti di forza economici e a sfruttare al meglio i fondi europei e nazionali.

La Sicilia recupera credibilità economica

Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha evidenziato un quadro positivo per la Sicilia. Ha affermato che l'isola sta crescendo. Il risanamento dei conti pubblici ha restituito credibilità all'amministrazione regionale. Questa ritrovata credibilità è fondamentale nei rapporti con lo Stato e con l'Europa. È un elemento cruciale anche per chi decide di investire nel territorio.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante la quarta edizione del Forum Act Tank Sicilia. L'evento è stato organizzato da The European House Ambrosetti. Il tema centrale era "Strategie e politiche per una Sicilia - al centro del Mediterraneo - aperta, attrattiva e connessa". La cornice dell'incontro è stato il Castello Utveggio a Palermo.

Schifani ha sottolineato come la gestione oculata delle finanze regionali sia un pilastro per il futuro. La trasparenza e la solidità finanziaria sono elementi chiave per costruire fiducia. Questa fiducia è necessaria per attrarre capitali esterni. La regione mira a diventare un polo di attrazione non solo per le imprese, ma anche per i talenti.

Valorizzare i punti di forza dell'economia siciliana

Il Governatore ha messo in luce i numerosi punti di forza dell'economia siciliana. Questi meriterebbero una maggiore conoscenza e valorizzazione. Ha citato l'economia del mare, con i suoi porti e la cantieristica navale. Ha anche menzionato il settore agroalimentare e la produzione vinicola. Molte imprese siciliane competono già con successo sui mercati internazionali.

Schifani ha poi evidenziato le opportunità emergenti. Queste includono il settore energetico, la ricerca scientifica e le nuove tecnologie. Ha ricordato gli investimenti significativi sulla banda larga. Questi interventi sono cruciali per migliorare la connettività digitale. Ha anche confermato il proseguimento del processo di ammodernamento dei trasporti regionali. L'obiettivo è rendere la mobilità più efficiente e sostenibile.

L'economia marittima rappresenta un settore strategico per la Sicilia. La sua posizione geografica la rende un crocevia naturale per il commercio e i trasporti nel Mediterraneo. La valorizzazione dei porti e lo sviluppo della cantieristica possono generare notevole occupazione. L'agroalimentare, con prodotti di eccellenza riconosciuti a livello globale, offre ulteriori prospettive di crescita. L'innovazione tecnologica e la ricerca sono visti come motori per diversificare l'economia.

Affrontare le criticità persistenti

Nonostante i progressi, Schifani ha riconosciuto che persistono delle criticità. Ha citato specificamente il divario nell'occupazione femminile. Attualmente, la percentuale si attesta al 34.6%, ben al di sotto della media nazionale. Questo dato evidenzia la necessità di politiche mirate per promuovere l'impiego delle donne. È fondamentale creare un ambiente lavorativo più inclusivo.

Un'altra preoccupazione riguarda i giovani. Troppi talenti sono costretti a cercare opportunità di lavoro altrove. Questo fenomeno, noto come fuga di cervelli, priva la regione di risorse preziose. Schifani ha espresso la volontà di invertire questa tendenza. L'obiettivo è offrire ai giovani prospettive concrete nella loro terra. L'amministrazione punta a creare un ambiente favorevole alla permanenza e al ritorno dei professionisti qualificati.

Infine, ha menzionato le disparità territoriali. Alcune aree della regione necessitano ancora di miglioramenti significativi nei collegamenti e nei servizi. L'equità territoriale è un obiettivo primario. La crescita economica deve raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini. Le politiche regionali devono mirare a ridurre i divari esistenti. Il programma South Working è stato citato come esempio di iniziativa volta a incentivare il rientro dei siciliani all'estero.

La sfida dei fondi europei e nazionali

La capacità di attuazione dei progetti è stata identificata come la vera sfida. Schifani ha ribadito l'importanza di trasformare le risorse finanziarie in risultati tangibili. I fondi europei e nazionali rappresentano un'opportunità unica. La loro corretta gestione è essenziale per lo sviluppo. Si tratta di creare cantieri attivi, opere funzionanti e investimenti produttivi.

L'obiettivo finale è la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati. La macchina amministrativa deve essere efficiente. Deve essere in grado di decidere rapidamente e di realizzare gli interventi programmati. Schifani ha promesso di continuare a richiamare l'attenzione su questo aspetto cruciale. La capacità di spesa e di progettazione è un indicatore fondamentale del buon governo.

La regione deve puntare su infrastrutture moderne. Questo include collegamenti efficienti e reti energetiche all'avanguardia. Le imprese devono essere supportate per diventare più competitive. Un'amministrazione agile e reattiva è il motore che può accelerare questo processo. La trasformazione delle risorse in sviluppo concreto è la partita decisiva per il futuro della Sicilia.