Una violenta sparatoria ha colpito un noto ristorante a Sferracavallo, sollevando timori di un'ondata di estorsioni. Le autorità indagano su possibili collegamenti con altri recenti episodi criminali.
Raffica di colpi contro il ristorante Brigantino
La tranquillità di Sferracavallo è stata interrotta da una violenta sparatoria. Intorno a mezzanotte, una raffica di mitra ha preso di mira il ristorante Il Brigantino. Almeno trenta colpi hanno centrato la struttura, sfondando la vetrina e causando danni significativi agli arredi interni.
Questo grave episodio segue una serie di altri eventi che destano forte preoccupazione tra gli investigatori. Solo due settimane prima, nella stessa borgata marinara, un'altra simile sventagliata di proiettili aveva colpito un'autorimessa situata in via Sferracavallo. In quell'occasione, i responsabili erano stati visti a bordo di una Fiat 500 rubata e priva di targa.
Indagini su una possibile banda del kalashnikov
Le forze dell'ordine sospettano un collegamento tra i recenti raid. Dalla prima azione contro il deposito di Sicily by Car in via San Lorenzo fino agli ultimi accadimenti, le modalità degli assalti presentano troppe similitudini per essere casuali. Si ipotizza l'azione di un unico gruppo armato.
L'episodio del 10 aprile aveva già fatto scattare un primo allarme. Gli specialisti della Scientifica avevano raccolto numerosi bossoli e tracce balistiche. L'obiettivo era ricostruire la dinamica e le traiettorie dei proiettili esplosi. Gli inquirenti parlano ormai con crescente convinzione di una vera e propria «banda del kalashnikov».
Questo gruppo sembrerebbe agire prevalentemente nei fine settimana, intorno all'ora di mezzanotte, utilizzando fucili d'assalto. Prima del ristorante Il Brigantino, erano stati presi di mira un deposito di auto a noleggio e un parcheggio-lavaggio. Successivamente, si era verificato l'incendio di un impianto di rifornimento in viale Lanza di Scalea, dove un veicolo rubato era stato lanciato tra le idropulitrici e dato alle fiamme.
Il movente delle estorsioni al vaglio
Resta ancora da chiarire chi si nasconda dietro questi atti intimidatori. Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi. Potrebbe trattarsi di un gruppo criminale organizzato, oppure di bande di giovani delinquenti senza legami con la mafia tradizionale. Questi ultimi potrebbero agire per affermare il proprio potere sul territorio attraverso le estorsioni.
La violenza degli attacchi, con l'uso di armi da guerra come il kalashnikov, suggerisce un'escalation criminale. Le autorità stanno intensificando i controlli e le indagini per identificare i responsabili e interrompere questa spirale di violenza che minaccia la sicurezza della zona. La comunità locale esprime forte preoccupazione per questi eventi.
Domande frequenti
Cosa è successo a Sferracavallo?
A Sferracavallo si è verificata una violenta sparatoria contro il ristorante Il Brigantino. Una raffica di mitra ha esploso circa trenta colpi, danneggiando la vetrina e gli interni del locale.
Quali sono le ipotesi degli investigatori?
Gli investigatori sospettano che la sparatoria possa essere collegata ad altri recenti episodi criminali nella zona. Si indaga sulla possibile azione di una «banda del kalashnikov» e si valuta l'ipotesi di estorsioni come movente.