Bruxelles dichiara illegittimo il decreto sui tetti per alunni stranieri
La Commissione Europea ha confermato l'illegittimità del decreto del governo Meloni che impone un tetto del 30% di alunni stranieri nelle classi. La decisione arriva a seguito di un'interrogazione presentata dal Partito Democratico.
L'eurodeputato Nicola Zingaretti ha rilanciato la posizione della Commissione, espressa dalla vicepresidente Roxana Mînzatu. La risposta europea non lascia spazio a interpretazioni: la norma italiana viola i trattati dell'Unione Europea.
Il PD siciliano critica la misura del governo
Valentina Chinnici, deputata del PD all'Assemblea Regionale Siciliana, ha definito la misura «una norma di propaganda». La parlamentare ha sottolineato come il diritto europeo vieti ogni forma di discriminazione basata sulla nazionalità.
Le deroghe sono ammesse solo per motivi eccezionali e tassativi, come ordine pubblico, sicurezza o sanità pubblica. Secondo Chinnici, l'inserimento di un bambino in una classe non rientra in queste categorie.
«Mettere un bambino in una classe piuttosto che in un’altra non ha nulla a che vedere con la sicurezza nazionale», ha affermato la deputata. «È esattamente il contrario, è una misura che alimenta divisione sociale dove servirebbe integrazione».
Richiesta di ritiro del decreto e proposte alternative
Il Partito Democratico chiede al Presidente del Consiglio di ritirare il decreto. La norma, secondo il PD, non risolve i problemi reali delle scuole italiane e rischia di stigmatizzare bambini e famiglie.
Chinnici ha ribadito che la scuola italiana e siciliana necessita di investimenti concreti, non di quote. Tra le proposte del PD figurano maggiori risorse per i mediatori culturali, edifici scolastici sicuri, mense e tempo pieno.
Si chiede inoltre una riduzione del numero di alunni per classe e un impegno concreto nella lotta all'abbandono scolastico. Su questi temi, il governo non avrebbe presentato proposte.
Critiche alla legge di bilancio e impegno del PD
Il Partito Democratico critica anche la legge di bilancio, che prevederebbe tagli a docenti e personale ATA. La deputata regionale ha assicurato che il PD continuerà a monitorare la situazione.
L'impegno del partito è a fianco di chi crede in una scuola che promuove l'inclusione e rifiuta ogni forma di discriminazione. La posizione del PD è chiara: la scuola deve essere un luogo di integrazione e non di divisione.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa dice l'UE sul tetto agli alunni stranieri? La Commissione Europea ha dichiarato illegittimo il decreto italiano che impone un tetto del 30% di alunni stranieri nelle classi, ritenendolo in contrasto con i trattati europei che vietano la discriminazione basata sulla nazionalità.
Quali sono le critiche del PD al decreto del governo Meloni? Il PD critica il decreto definendolo una misura di propaganda, discriminatoria e lontana dalla realtà delle scuole. Sostiene che non risolve i problemi reali e rischia di stigmatizzare alunni e famiglie, chiedendone il ritiro immediato.