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Si terrà a Palermo un convegno dedicato ai giovani imprenditori che scelgono di restare in Sicilia. L'evento mira a trasformare la 'restanza' in un'opportunità concreta attraverso proposte operative.

Il futuro dei giovani in Sicilia al centro del dibattito

Un importante convegno si svolgerà a Palermo per affrontare il tema cruciale del futuro dei giovani nell'isola. L'iniziativa, intitolata «Resto in Sicilia. Giovani, imprese, territorio», è promossa dai Giovani Imprenditori Cna Sicilia. L'obiettivo è trasformare la scelta di rimanere in Sicilia, definita «restanza», da un atto di coraggio a un'opportunità di sviluppo tangibile.

L'incontro è previsto per il 17 giugno alle ore 10:30 presso la sede della Camera di Commercio di Palermo Enna, situata in Via Emerico Amari, 11. L'evento si inserisce nel solco del Manifesto sulla Restanza, un'iniziativa promossa da Anci Sicilia e sottoscritta da numerose organizzazioni, tra cui la stessa Cna Sicilia.

Proposte concrete per un'isola che resta

Il convegno non sarà solo un momento di confronto, ma punta alla redazione di un documento operativo. Questo conterrà proposte e iniziative concrete volte ad alimentare il dibattito sulla restanza. Il lavoro svolto contribuirà alla creazione di un documento di sintesi che verrà successivamente presentato alle istituzioni politiche regionali. L'intento è tradurre le idee e l'energia dei giovani in azioni e politiche pubbliche efficaci.

Ad aprire i lavori sarà Alessandro Albanese, Presidente della CCIAA di Palermo ed Enna. Seguiranno gli interventi di figure chiave nel panorama imprenditoriale e istituzionale siciliano. Tra questi, Davide Tranchina, Presidente CNA Sicilia Giovani Imprenditori, e Filippo Scivoli, Presidente Cna Sicilia. Saranno presenti anche Mario Emanuele Alvano, Segretario Generale ANCI Sicilia, e Carmelo Traina del Patto per Restare. Interverranno inoltre Arianna Campione e Anna Cacopardo, fondatrici di Startup Kimya, e Selene Re, Presidente CNA Nazionale Giovani Imprenditori. A moderare il dibattito sarà Matteo Scirè, giornalista e responsabile comunicazione di Cna Sicilia.

La restanza come politica pubblica condivisa

«La ‘restanza’ non può essere solo un atto di coraggio individuale: deve diventare una politica pubblica consapevole e condivisa», ha dichiarato Piero Giglione, Segretario di Cna Sicilia. Ha sottolineato come i giovani siciliani abbiano una forte volontà di mettersi in gioco, innovare e creare impresa. Tuttavia, spesso si scontrano con un sistema che non offre infrastrutture adeguate, accesso al credito e servizi alla persona.

«Come Cna Sicilia crediamo che il territorio debba fare la sua parte, creando un ecosistema favorevole a chi sceglie di restare», ha aggiunto Giglione. Ha concluso affermando che il convegno rappresenta «l’avvio di un percorso concreto che porterà proposte chiare alle istituzioni regionali, perché nessun giovane debba più sentirsi obbligato a partire per realizzarsi».

L'evento mira a creare un ambiente favorevole allo sviluppo delle imprese giovanili, promuovendo un futuro sostenibile per la Sicilia. La collaborazione tra associazioni, istituzioni e giovani imprenditori è fondamentale per raggiungere questi obiettivi.