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Presentazione libro "I terribili anni del nazismo" a Trabia

Trabia ospiterà sabato 11 aprile 2026, alle ore 17:00, un evento culturale di rilievo. La biblioteca comunale, situata in via Giuseppe La Masa 165, farà da cornice alla presentazione del libro "I terribili anni del nazismo. Dall’incontro di Hendaye al processo di Norimberga". L'opera è a firma di Leone Zingales.

L'incontro si inserisce nel contesto dell'iniziativa denominata "30 Libri in 30 Giorni". L'evento vedrà la partecipazione di diverse personalità locali. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Trabia, Francesco Bondì, e dell'Assessore alle Attività Culturali, Cinzia Amenta, interverrà Salvatore Scalici, Presidente di BCsicilia Sede di Trabia. Sarà poi la Dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Papa Giovanni XXIII, Giusi Conti, a dialogare con l'autore.

A coordinare i lavori sarà Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia. La presentazione promette di essere un momento di approfondimento storico e umano.

Storie di italiani durante il regime nazista

Il volume di Leone Zingales si concentra sulle vicende di sei italiani le cui vite furono segnate dal periodo nazista. Tra queste storie, spicca quella di Salvatore Scalici, un soldato originario di Torretta, in provincia di Palermo. Il suo sogno era una vita semplice, fatta di un lavoro dignitoso, una casa e una famiglia, lontano da eccessivi agi.

Un'altra figura centrale è Emanuele Lena, detto "Nenè", da Ragusa. Lena era un partigiano orgoglioso delle sue radici siciliane, conosciuto con il nome di battaglia "Acciaio". La sua dedizione alla causa antifascista lo rese un simbolo di resistenza.

La narrazione include anche la tragica storia di Gino Neppi. Arrestato dai nazisti nella sua abitazione di Milano il 6 novembre 1943, fu trasferito nel carcere di San Vittore. Successivamente, venne deportato ad Auschwitz il 6 dicembre dello stesso anno, dove trovò la morte dopo il settembre 1944.

Vite spezzate e atti di coraggio

Il libro rievoca anche la figura di Giancarlo Romagnoli, un giovane meccanico di Bologna. Il 3 gennaio 1944, venne fucilato insieme ad Adriano Brunelli e Lino Formili presso il poligono di tiro di via Agucchi, a Bologna. Un destino crudele che spezzò giovani vite.

Particolarmente toccante è la storia di Giuseppina Panzica, originaria di Nissena. Si unì a un gruppo antifascista attivo tra Lombardia, Veneto e Svizzera, denominato "Frama". Grazie al suo coraggio, riuscì a nascondere e salvare centinaia di persone perseguitate.

Infine, viene ricordata Giuseppina Rippa, nata nella provincia di Mantova. La sua vita fu interrotta prematuramente dai nazisti nel 1943, all'età di soli 30 anni. Le loro storie, seppur diverse, rappresentano un monito contro l'orrore della guerra e dell'oppressione.

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