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Il futuro del parco Libero Grassi a Palermo è al centro di un dibattito politico. L'assessore Alongi smentisce i timori sulla perdita di fondi per la bonifica, ma l'opposizione chiede maggiore trasparenza sui tempi e sulla reale avanzata dei lavori.

Bonifica parco Libero Grassi: fondi confermati

L'assessore all'Ambiente di Palermo, Piero Alongi, interviene per chiarire la situazione relativa al finanziamento di 11,5 milioni di euro destinato alla bonifica e al ripristino ambientale del parco Libero Grassi. L'area, situata a Acqua dei Corsari, è un'ex discarica che necessita di interventi urgenti. L'assessore ha partecipato a un incontro di monitoraggio presso l'assessorato regionale Energia, Acqua e Rifiuti. L'obiettivo era definire un cronoprogramma aggiornato e condiviso con gli uffici regionali e il Comitato di sorveglianza dell'Autorità di gestione. L'incontro ha confermato la piena compatibilità del progetto con il mantenimento del finanziamento. L'assessore ha sottolineato l'importanza di evitare allarmismi ingiustificati, affermando che l'amministrazione comunale sta lavorando con responsabilità. Il raccordo con gli organi regionali è costante per portare a termine questo intervento strategico. L'impegno assunto con la città sarà rispettato. L'assessore ha cercato di stemperare le tensioni emerse nei giorni precedenti. La sua dichiarazione mira a rassicurare la cittadinanza e gli addetti ai lavori. La gestione dell'area è considerata prioritaria per l'amministrazione.

Tempi dei lavori e critiche dall'opposizione

Nonostante le rassicurazioni dell'assessore Piero Alongi, i tempi per la conclusione dei lavori di bonifica del parco Libero Grassi si sono allungati. Un nuovo cronoprogramma, condiviso durante l'incontro di monitoraggio, prevede ora l'ultimazione degli interventi entro maggio 2027. Questa dilazione è stata attribuita anche agli effetti del ciclone Harry, un evento calamitoso che ha avuto un impatto sull'andamento delle attività in corso. La rimodulazione dei tempi si è resa necessaria per garantire la corretta esecuzione dei lavori. Tuttavia, le parole dell'assessore non hanno placato le preoccupazioni dei consiglieri di opposizione. I consiglieri Giulia Argiroffi e Ugo Forello, del gruppo Oso, hanno espresso forte preoccupazione. Essi dubitano della capacità dell'amministrazione di concretizzare l'intervento nei tempi previsti per non perdere il finanziamento. L'area del parco Libero Grassi è considerata di straordinario valore ambientale, sociale, culturale e storico. Da anni attende una soluzione concreta. I consiglieri non si ritengono rassicurati dalle dichiarazioni dell'amministrazione. Mancano, a loro dire, documentazione a supporto degli impegni presi. Chiedono maggiore chiarezza e atti concreti. La città non può più attendere per un'area così preziosa.

Movimento 5 Stelle: stallo e consulenze esterne

Anche il Movimento 5 Stelle solleva dubbi sulla gestione del progetto di bonifica del parco Libero Grassi. La capogruppo Concetta Amella, membro della Terza commissione consiliare, evidenzia come i lavori, consegnati il 28 marzo 2025, avrebbero dovuto concludersi entro 12 mesi, quindi entro fine febbraio 2026. Invece, il cantiere si è fermato quasi subito dopo l'avvio, rimanendo in uno stato di stallo per mesi. Solo a dicembre si è registrata una ripresa delle attività. La consigliera critica la decisione dell'assessore Piero Alongi di approfondire aspetti progettuali, paesaggistici e di fruibilità del sito. Questa presa d'atto sarebbe tardiva e grave, portando l'amministrazione a fare un passo indietro. La situazione attuale viene descritta come una ripartenza da zero. Una determina del 3 febbraio 2026 ha disposto l'affidamento di una consulenza esterna. Il valore complessivo della consulenza supera i 124 mila euro. Un gruppo di professionisti, guidato a titolo gratuito da Alice Grassi, è stato incaricato di rivedere un progetto già approvato. Nel frattempo, sul campo non si registrano risultati concreti. Si osservano solo interventi sporadici, mentre l'area continua a versare in uno stato di abbandono. Il Movimento 5 Stelle denuncia l'immobilismo politico e amministrativo. Questo riguarda uno degli interventi chiave per la comunità di Acqua dei Corsari e per l'intera Costa Sud di Palermo. L'area coinvolge investimenti per oltre 100 milioni di euro.

Posizione del Presidente della VII Commissione

A fronte delle preoccupazioni espresse dall'opposizione, il presidente della VII Commissione consiliare, Pasquale Terrani, accoglie con soddisfazione le parole dell'assessore Piero Alongi. Terrani sottolinea la serietà, il metodo e il costante raccordo con gli uffici regionali da parte dell'amministrazione. Si dice certo che, nonostante le difficoltà legate agli eventi calamitosi del Ciclone Harry, si giungerà al risultato atteso. L'intervento sul parco Libero Grassi è considerato strategico per la città di Palermo. Il presidente Terrani assicura che continuerà a seguire con attenzione l'iter del progetto. Ribadisce l'importanza di procedere con responsabilità e trasparenza. La sua posizione contrasta con quella dei consiglieri di Oso e del Movimento 5 Stelle. La divergenza di opinioni evidenzia la complessità della situazione e la differente percezione dello stato di avanzamento dei lavori. La riqualificazione dell'area di Acqua dei Corsari e della Costa Sud di Palermo rappresenta una sfida importante per l'amministrazione comunale. Il parco Libero Grassi è un simbolo di questa sfida. La sua bonifica e riqualificazione sono attese da tempo dalla cittadinanza. La discussione politica riflette le diverse priorità e visioni per il futuro della città. La trasparenza e la comunicazione efficace rimangono cruciali per mantenere la fiducia dei cittadini.