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Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha dichiarato di non ricordare chi inserì Giuseppe Vulcano, candidato nel 2022 e recentemente fermato per mafia, nella sua lista elettorale. Le indagini sull'operazione antimafia sarebbero partite nel 2023.

Sindaco Lagalla sulla lista elettorale

Il primo cittadino di Palermo, Roberto Lagalla, ha risposto alle domande dei giornalisti. Ha affermato di aver visto una fotografia di Giuseppe Vulcano. Non ricorda chi lo abbia proposto per la lista elettorale. Ha promesso di informarsi sull'accaduto.

Le indagini che hanno portato al fermo di Vulcano sarebbero iniziate nel 2023. Questo periodo è successivo alla campagna elettorale del 2022. Queste dichiarazioni sono state rilasciate in merito all'operazione antimafia che ha coinvolto Brancaccio.

Ex candidato fermato per mafia

Giuseppe Vulcano era un candidato al consiglio comunale di Palermo. Si presentò nel 2022 nella lista civica «Lavoriamo per Palermo». Questa lista sosteneva la candidatura a sindaco di Roberto Lagalla. Vulcano non fu eletto, ottenendo 283 preferenze.

Nonostante non sia stato eletto, Giuseppe Vulcano partecipò attivamente alla campagna elettorale. Esistono ancora fotografie sui suoi profili social. Queste immagini lo ritraggono insieme all'allora candidato sindaco Lagalla. Gli scatti risalgono a un incontro tenutosi allo Sporting Village.

Operazione antimafia a Brancaccio

L'operazione antimafia ha portato al fermo di 32 persone. I fatti si sono svolti nel quartiere di Brancaccio. Giuseppe Vulcano figura tra le persone fermate. I dettagli completi dell'indagine sono ancora in fase di accertamento.

Le dichiarazioni del sindaco Lagalla evidenziano la distanza tra la sua amministrazione e gli eventi passati. La sua memoria sembra non conservare il ricordo specifico dell'inserimento di Vulcano nella lista. Si attende di capire quali sviluppi avranno le indagini e le dichiarazioni.

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