Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Palermo, il quartiere Noce introduce la raccolta differenziata porta a porta dal 29 maggio. L'iniziativa coinvolge 20.000 residenti e mira a migliorare la gestione dei rifiuti in città.

Nuovo servizio di raccolta differenziata al quartiere Noce

Dal prossimo 29 maggio, il quartiere Noce di Palermo vedrà l'avvio della raccolta differenziata con il sistema porta a porta. Questa iniziativa è promossa dalla Rap, l'azienda che gestisce i rifiuti nel capoluogo siciliano.

La società municipalizzata opererà in stretta collaborazione con il Conai, il Consorzio nazionale imballaggi. Sarà presente anche Legambiente, che sta già curando una campagna informativa nel quartiere. Questa campagna prevede la distribuzione di volantini e materiale esplicativo.

A partire dal 27 aprile, ogni nucleo familiare riceverà gratuitamente un kit per la raccolta differenziata. Questo kit sarà fornito in comodato d'uso. L'obiettivo è facilitare la partecipazione dei cittadini.

Coinvolti 20.000 residenti e 400 attività commerciali

Il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta interesserà un'ampia porzione del quartiere Noce. Sono previsti circa 20.000 residenti coinvolti. Di questi, 7.850 sono nuclei familiari.

Anche le attività commerciali avranno un ruolo importante. Sono infatti coinvolte circa 400 realtà produttive. La loro partecipazione è fondamentale per il successo dell'iniziativa.

La settimana precedente all'avvio del servizio, i cassonetti presenti nel quartiere saranno oggetto di un'azione specifica. Verranno applicati adesivi che ne annunceranno la rimozione. Questa rimozione avverrà nelle 24 ore precedenti l'inizio della raccolta porta a porta.

Obiettivo: cambiare la città con la raccolta differenziata

Giuseppe Todaro, presidente di Rap, sottolinea l'importanza della collaborazione. «Grazie alla partnership con Conai e Legambiente cercheremo di cambiare questa città», ha dichiarato Todaro. L'obiettivo è far comprendere ai cittadini l'importanza di una corretta raccolta differenziata.

Per favorire un approccio diretto, è stato allestito un centro informativo. Questo si trova all'interno dei cantieri culturali della Zisa. Todaro spiega che le sole comunicazioni a domicilio non sono sufficienti. È necessario un dialogo costante con la cittadinanza.

Dopo il quartiere Noce, il servizio subirà delle modifiche. Queste riguarderanno la raccolta a Borgo Nuovo e al Cep. L'obiettivo è raggiungere un totale di 110.000 abitanti coperti. Successivamente, l'attenzione si sposterà verso la zona Sud della città.

In quest'area meridionale, si stima di coprire circa 235.000 residenti. La fase di estensione del servizio è prevista entro un anno. Questo piano ambizioso mira a migliorare significativamente la gestione dei rifiuti a Palermo.

Progressi nella raccolta differenziata a Palermo

Pietro Alongi, assessore comunale all'Ambiente, evidenzia i progressi compiuti da Rap. «Nell'ultimo anno e mezzo la Rap ha fatto grandi passi in avanti», ha affermato Alongi. L'amministrazione è riuscita a implementare la raccolta differenziata per oltre 200.000 abitanti.

L'assessore confronta questi risultati con quelli della precedente amministrazione. «La vecchia amministrazione invece era riuscita a raggiungere 180 mila abitanti in dieci anni», ha specificato. Questo dato sottolinea l'accelerazione impressa dal nuovo corso.

Alongi ribadisce che la raccolta differenziata è efficace solo con la collaborazione dei cittadini. «La raccolta differenziata è importante ma lo diventa soltanto quando i cittadini collaborano», ha spiegato. Purtroppo, in alcune zone della città, questa collaborazione non è ancora pienamente realizzata.

AD: article-bottom (horizontal)