A Palermo si tiene la plenaria del progetto europeo Deap, focalizzato sull'uso dell'arte per promuovere inclusione ed empowerment di persone con disabilità visiva. L'evento mira a valorizzare l'arteterapia come strumento di benessere.
Arte e inclusione a Palermo con progetto Deap
Dal 15 al 17 settembre, Palermo ospiterà un importante evento internazionale. Si tratta della plenaria transnazionale di Deap, un'iniziativa europea finanziata da Erasmus+. Questo progetto si dedica a esplorare il potenziale dell'arteterapia. L'obiettivo è migliorare il benessere delle persone affette da disabilità visiva. Le attività proposte mirano a stimolare la creatività e l'autostima.
Il fulcro delle giornate sarà un seminario conclusivo. Questo si svolgerà il 17 settembre. Durante l'incontro, verranno presentati i risultati ottenuti dal progetto Deap. Interverranno Roberto Pili, presidente di Ierfop, ente capofila. Sarà presente anche Alessandro Melillo, presidente di Prism. Parteciperanno inoltre il sindaco di Capaci, Pietro Puccio, e Rocco Di Lorenzo, presidente di Aris. La discussione si concentrerà sugli interventi artistici a favore delle persone con minorazioni visive.
Giovani e arte: un percorso di crescita
Attraverso discipline come il teatro sensoriale, la danza, il disegno tattile e la ceramica artistica, i giovani non vedenti e ipovedenti possono ottenere notevoli benefici. Queste attività permettono di affinare la percezione spaziale. Aiutano anche a rielaborare le proprie emozioni. Si superano così ostacoli psicosociali. Si sviluppano competenze trasversali fondamentali per l'autonomia. Queste sono essenziali sia nella vita personale che in quella professionale.
L'iniziativa ha visto la partecipazione attiva di 160 giovani con disabilità visiva. A loro si sono aggiunti 105 professionisti. Tra questi figurano educatori, youth worker, artisti e maestri d'arte. La rete transnazionale coinvolge sei Paesi dell'Unione Europea. La collaborazione è guidata da Ierfop e Prism Italia. Altre organizzazioni partecipanti sono Reset (Cipro), Frame (Polonia), Pelican (Repubblica Ceca) e Sensus (Svezia).
Programma e location dell'evento
Le tre giornate di attività avranno inizio il 15 settembre. La sede sarà l'Istituto per Ciechi Florio-Salamone. Qui si terrà un laboratorio di ceramica inclusiva. Ci sarà anche uno spazio di confronto tra utenti ed educatori. Il giorno successivo, il 16 settembre, il programma prevede visite guidate. Si esploreranno il Centro regionale per la progettazione e il restauro. Saranno inoltre visitati luoghi iconici di Palermo, come la Cattedrale e Piazza Pretoria.
La giornata conclusiva, il 17 settembre, si svolgerà presso il SaracenSands Hotel a Capaci. Qui si terrà il seminario di chiusura del progetto. L'evento segnerà un momento importante per la condivisione dei risultati e delle prospettive future. L'organizzazione ha previsto un ricco programma di attività culturali e formative.
L'arte come strumento di trasformazione
Roberto Pili ha sottolineato l'importanza della mediazione artistica. Ha affermato: «Attraverso la mediazione artistica i ragazzi con disabilità visiva trasformano l'ansia e la timidezza in risorse creative». Ha aggiunto che si liberano dal «canone visivo» e dalla «prestazione estetica». Questo permette loro di ritrovare autostima e fiducia. «È così che l'inclusione diventa concreta: competenze, autonomia, occupabilità e piena partecipazione sociale» ha concluso Pili.
I risultati del progetto Deap saranno resi accessibili e duraturi nel tempo. Questo avverrà tramite piattaforme di e-learning. Lo ha evidenziato Alessandro Melillo. Il direttore della Formazione, Bachisio Zolo, ha ribadito l'importanza di una formazione di qualità. Ha dichiarato: «fare formazione di qualità significa garantire a ogni partecipante condizioni reali di apprendimento e di crescita».
Domande e Risposte
Cos'è il progetto Deap?
Il progetto Deap è un'iniziativa europea (Erasmus+) che utilizza l'arteterapia per promuovere il benessere, l'inclusione e l'empowerment di persone con disabilità visiva.
Quali attività artistiche vengono proposte nel progetto Deap?
Le attività includono teatro sensoriale, danza, disegno tattile e ceramica artistica, volte a sviluppare competenze e autonomia.
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