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La tradizionale processione del Venerdì Santo si terrà nel quartiere della Vucciria a Palermo. Saranno portati in spalla il simulacro dell'Addolorata e il Cristo Morto, rievocando antiche tradizioni religiose. L'evento coinvolgerà la comunità locale e turisti.

Processione del Venerdì Santo alla Vucciria

La suggestiva processione del Venerdì Santo prenderà il via dalla chiesa di Santa Maria La Nova. Verranno portati in corteo il simulacro dell'Addolorata, opera lignea dello scultore Girolamo Bagnasco, e la statua del Cristo Morto, realizzata in cartapesta da un artista anonimo. La cerimonia rievoca profonde tradizioni religiose e culturali della città.

La processione è un evento corale. Sarà aperta da tamburi e dalla croce, seguita dallo stendardo della Confraternita maschile. Saranno presenti anche figuranti in veste di Giudei, accompagnati da un centurione. Una banda musicale eseguirà marce funebri solenni.

Composizione e storia della processione

L'urna del Cristo Morto sarà scortata da quattro Giudei. A seguire, la Confraternita femminile con il proprio stendardo. Il corteo proseguirà con il sacerdote e la comunità parrocchiale. La Vara dell'Addolorata chiuderà la processione, accompagnata da un'altra banda.

Questa celebrazione ha una storia antica. Negli anni '40, la processione si svolgeva all'alba, annunciata dal suono della troccola e dei tamburi. Negli anni '60, l'orario fu spostato alle 8 del mattino del Sabato Santo. Dal 1975, si tiene alle 16:30 del Venerdì Santo, consolidando la sua collocazione attuale.

Percorso e Confraternita storica

L'itinerario prevede un lungo cammino attraverso le vie del centro storico. Partendo dalla chiesa, il corteo attraverserà Via Giovanni Meli, Via S. Eligio, Via Argenteria Vecchia, Via Cassari, Via Chiavettieri, Corso V. Emanuele e Via Garraffello. Si proseguirà per Via Argenteria Nuova, Piazza Caracciolo, Via Maccheronai, Piazza San Domenico, Via Bandiera, Via Patania e Piazza Olivella.

Il percorso include anche Via Bara all’Olivella, Via Roma, Via Mariano Stabile, Via Ruggero Settimo e Via Rosolino Pilo. Una sosta è prevista in Via Bentivegna, davanti la Chiesa di S. Pietro e Paolo. Il rientro avverrà attraverso Via Roma, Via Bentivegna, Via Carella, Piazza Lombardi, Via Gagini, Piazza San Domenico e infine Via Giovanni Meli, per rientrare nella chiesa di partenza.

La Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari

La Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari vanta origini antiche. Fu fondata nel 1755 nella Chiesa di S. Giacomo a Tavola Tonda. I fondatori furono il Sacerdote D'Andreano Amari, il Conte Amari e il Cavaliere D. Francesco Vanni e Sitajolo. Successivamente, per ragioni logistiche, la sede si spostò nella chiesa di S. Maria del Lume ai Cassari, nel quartiere della Vucciria.

Storicamente, la Confraternita era composta in prevalenza da camerieri e cuochi al servizio delle famiglie nobiliari del centro storico. Durante la processione del Venerdì Santo, questi membri sfilavano con il loro caratteristico frac. Questa usanza era un segno distintivo esclusivo di tale Congregazione, testimoniando un legame forte con la storia sociale della città.