La band di Luca La Russa presenterà il suo album d'esordio "Nembrot" ai Cantieri Culturali della Zisa. L'evento promette un mix di jazz e math rock, riflettendo le influenze culturali siciliane.
Nuovo album "Nembrot" debutta a Palermo
Il gigante Nembrot, figura dellantesca, incarna la confusione e l'incomunicabilità. Questo concetto ispira il nuovo progetto discografico del compositore palermitano Luca La Russa. L'album, intitolato "Nembrot", segna il suo debutto ufficiale. La presentazione avverrà il 28 marzo. La location scelta è la Sala Perriera dei Cantieri Culturali della Zisa, a Palermo. L'evento si inserisce nella rassegna “Primavera Contemporanea” promossa da Curva Minore. L'opera è prodotta da Carlo Purpura per BNC Music. Questo progetto conferma il ruolo della Sicilia come crocevia di influenze musicali e culturali. La musica fonde stili jazzistici con sonorità math rock. L'obiettivo è rappresentare la Babele contemporanea attraverso la musica. L'album è un dialogo immaginario con il personaggio dantesco. La Russa dirige la band in questa avventura sonora. Il sound engineer è Alessandro La Barbera. La formazione include Andrea Ardizzone alla tromba. Sergio Schifano si occupa delle chitarre. Giovanni Gambardella suona il sax alto. Vincenzo Salerno è al sax tenore. Manfredi Crocivera è alla batteria. La copertina dell'album è un'opera di Cecilia Negri.
Sonorità innovative tra jazz e math rock
I brani di "Nembrot" esplorano un affascinante contrasto. Si alternano melodie ariose dei fiati a riff chitarristici graffianti. Le influenze spaziano tra sonorità noise e armonie mitteleuropee. Non mancano riferimenti al math rock d'oltreoceano. Questo mix crea un paesaggio sonoro unico. L'evento di presentazione è frutto di una collaborazione. Le realtà coinvolte sono Curva Minore di Palermo e BNC Music di Roma. La collaborazione mira a promuovere la musica contemporanea. L'intento è valorizzare le contaminazioni artistiche. La scelta dei Cantieri Culturali della Zisa come sede non è casuale. Questo spazio è un polo culturale vivace a Palermo. Ospita eventi e progetti artistici di vario genere. La rassegna “Primavera Contemporanea” è dedicata alla musica d'avanguardia. La presentazione di "Nembrot" si inserisce perfettamente in questo contesto. La musica di Luca La Russa promette di sorprendere il pubblico. L'album è un viaggio sonoro complesso. Offre diverse chiavi di lettura. La sua struttura musicale è ricca di dettagli. I musicisti coinvolti dimostrano grande perizia tecnica. La fusione di generi diversi è gestita con maestria. Il risultato è un'opera originale e stimolante. L'ascolto di "Nembrot" è un'esperienza immersiva. Invita alla riflessione sui temi trattati. La contemporaneità e l'incomunicabilità sono al centro. La musica diventa veicolo di espressione profonda. La band di La Russa è pronta a conquistare il pubblico. La performance dal vivo promette energia e intensità. I Cantieri Zisa si preparano ad accogliere un evento di rilievo. La scena musicale palermitana si arricchisce di nuove proposte. Questo debutto discografico è un tassello importante. Contribuisce alla vitalità artistica della città.
Luca La Russa: un percorso musicale eclettico
Luca La Russa, compositore e bassista, è nato a Palermo nel 1988. Il suo percorso musicale è caratterizzato da una notevole ecletticità. Ha frequentato workshop con bassisti di fama internazionale. Tra questi spiccano Dario Deidda e Ares Tavolazzi. La sua attività lo vede impegnato nel panorama musicale italiano. È noto per la sua tecnica raffinata. La sua versatilità spazia tra jazz, rock e sperimentazione. Una forte dedizione all'improvvisazione caratterizza il suo approccio. La pratica strumentale è frutto di un'intensa attività. Ha partecipato a numerosi progetti musicali. Tra questi si annoverano gli Utveggi e i Fake Five. Ha suonato anche con Forsqueak e Hysterical Sublime. Le sue collaborazioni jazzistiche sono numerose. Queste esperienze evidenziano una solida esperienza live. Partecipa attivamente all'improvvisazione libera. Collabora con artisti di calibro internazionale. È fondatore del gruppo "Sbutrio". Collabora con l'Orchestra Instabile Disaccordo. Ha lavorato con Gianni Gebbia (elettromagnetico3). Ha suonato con Mezz Gacano e Francesco Incandela. Nel 2022 ha vinto il concorso "Fara Music Jazz live contest" con il "Come Affair Quartet". Nello stesso anno ha partecipato al Between Jazz Festival di Piazza Armerina. La sua carriera è costellata di successi e collaborazioni prestigiose. "Nembrot" rappresenta un nuovo capitolo. Un'opera che raccoglie le sue esperienze. La sua visione artistica è chiara e definita. La sua tecnica al basso è un elemento distintivo. La capacità di spaziare tra generi diversi lo rende un artista completo. La sua presenza sulla scena musicale è significativa. Contribuisce all'innovazione e alla ricerca sonora. L'album "Nembrot" è la sintesi di questo percorso. Un'opera che merita attenzione. La sua influenza sulla musica contemporanea è in crescita. La sua passione per la sperimentazione è contagiosa.
BNC Music e Curva Minore: realtà culturali a confronto
BNC Music è una startup innovativa. Fondata nel 2020, è diventata un punto di riferimento. Si occupa principalmente di musica per film. La società di edizioni musicali ha depositato oltre 600 opere. Queste sono state tutelate presso la SIAE. Gli autori sono giovani compositori under 35. BNC Music ha pubblicato più di 35 album. Ha prodotto colonne sonore per il cinema. Ha lavorato al suono in post-produzione. Le sue collaborazioni includono le maggiori case di produzione italiane. Ha sviluppato la piattaforma LYRA Music for Tales. Questa piattaforma è dedicata al mercato dei diritti di sincronizzazione. È rivolta al settore cineaudiovisivo. Nel 2023, BNC Music ha ricevuto il riconoscimento SIAE Per Chi Crea. Questo premio è stato assegnato per due produzioni discografiche. Ha ottenuto diversi riconoscimenti da festival internazionali. Tra questi il Premio Miglior Colonna Sonora Cortinametraggio 2023. Ha partecipato al Festival Creuza De Mà - Musica per Cinema! 2022. Ha ricevuto lo SIAE Award al Venice Film Festival nel 2025. La sua attività è un motore per i giovani talenti. Supporta la creazione musicale di qualità. Curva Minore è un'associazione culturale. Fondata nel 1997, è guidata da oltre 20 anni dal contrabbassista Lelio Giannetto. L'associazione nasce con un obiettivo preciso. Contribuire alla divulgazione della musica contemporanea. Si concentra sulla relazione tra percorsi accademici e non. Mira a rappresentare una completa indagine sulla scena attuale. Curva Minore organizza incontri e scambi musicali. Promuove la collaborazione tra musicisti di diverse aree geografiche. Un esempio è il festival Dreamin’ California. Questo evento ha visto musicisti siciliani incontrare artisti dalla Bay Area di San Francisco. Curva Minore ha collaborato con importanti enti musicali siciliani. Tra questi il Teatro Massimo di Palermo. Ha realizzato seminari di musica elettronica per giovani. Ha lavorato con l'associazione di musica antica Antonio Il Verso. Ha collaborato con l'Istituto di Storia della Musica dell'Università di Palermo. Ha collaborato con il Museo Regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa. Le attività di Curva Minore sono sostenute da importanti istituzioni. Tra queste il Ministero della Cultura (MIC) e la Regione Siciliana. Entrambi gli assessorati Turismo, Sport e Spettacolo e Beni Culturali e Identità Siciliana supportano l'associazione. La collaborazione tra BNC Music e Curva Minore è strategica. Unisce il supporto alla produzione discografica con la promozione della musica contemporanea. L'evento ai Cantieri Zisa è un esempio concreto di questa sinergia. Offre al pubblico un'esperienza musicale di alto livello. Valorizza il talento locale e internazionale. La scena musicale di Palermo beneficia di queste iniziative. Promuovono la cultura e l'innovazione artistica.