Il premio Artemisia dell'Università di Palermo ha celebrato tre figure femminili che hanno apportato un cambiamento culturale nella città. Riconoscimenti a Maruzza Battaglia (Lab Zen 2), Nicoletta Cosentino (Cuoche Combattenti) e alla memoria di Elda Pucci.
Donne pioniere a Palermo ricevono riconoscimento
Donne che hanno guidato un cambiamento culturale a Palermo sono state celebrate. L'Università degli Studi di Palermo ha conferito il premio Artemisia. La cerimonia si è svolta nell'aula magna di Palazzo Steri. Il riconoscimento è andato a Maruzza Battaglia. È la fondatrice di Lab Zen 2. Questo laboratorio di sartoria crea borse e zaini di pregio nel quartiere Zen. Premiata anche Nicoletta Cosentino. Ha ideato Cuoche Combattenti. È un laboratorio di cucina per donne vittime di violenza. Infine, un omaggio alla memoria di Elda Pucci. Fu l'unica donna sindaca di Palermo. È scomparsa nel 2005.
Giovani ricercatrici presentano le storie premiate
Le storie delle premiate sono state introdotte da brevi interviste. A condurle sono state Violetta Sanzeri e Federica Festa. Sono giovani ricercatrici dell'Università di Palermo. Hanno presentato i percorsi delle donne. Hanno evidenziato il loro impatto sociale. Hanno sottolineato l'importanza dei loro progetti. Hanno spiegato il significato del premio.
Rettore Unipa: "Riconoscimento a chi trasforma la società"
Il rettore dell'Università di Palermo, Massimo Midiri, ha parlato dell'iniziativa. «Questo premio nasce da una convinzione precisa», ha dichiarato. «L'università non è solo un luogo di conoscenza. È anche uno spazio dove la comunità riconosce il valore delle esperienze». Ha aggiunto che il premio celebra chi contribuisce a trasformare la società. «Questo riconoscimento va a tre donne», ha sottolineato. «Hanno trasformato una visione di valore in realtà». Ha evidenziato le loro storie diverse. «Tre percorsi, tre generazioni e tre ambiti di impegno», ha concluso.
Lab Zen 2: bellezza e lusso per l'emancipazione
La storia di Maruzza Battaglia e Lab Zen 2 è iniziata nel 2008. «Un giorno fui invitata da un'altra associazione in questo quartiere», ha raccontato Battaglia. Ha descritto una situazione «desolante». Parlando con le donne del posto, ha avuto un'idea. Creare una sartoria. Ma con un focus su prodotti di lusso. L'obiettivo era offrire «la bellezza» a donne spesso emarginate. Voleva dare loro dignità attraverso l'artigianato di alta qualità. Il progetto mira a creare opportunità concrete.
Cuoche Combattenti: rinascita attraverso il cibo e messaggi forti
Cuoche Combattenti, ideato da Nicoletta Cosentino, si basa sul concetto di rinascita. Il progetto si rivolge a donne che hanno subito violenza. «Nove anni fa, quando è nata la nostra realtà, si parlava spesso di violenza fisica ma poco di quella psicologica», ha spiegato Cosentino. Il progetto offre un percorso di reinserimento lavorativo. Le donne producono conserve. Ogni vasetto ha un'etichetta con un messaggio potente. Frasi come «chi ti ama non ti controlla» o «l'amore non ha catene» sono state scelte. L'obiettivo è raggiungere le donne che vivono in isolamento. Incoraggiarle a trovare il coraggio per denunciare.
Elda PUCCI: un simbolo di leadership femminile a Palermo
Il premio alla memoria di Elda Pucci sottolinea il suo ruolo pionieristico. Come unica donna sindaca di Palermo, ha rappresentato un modello. La sua scomparsa nel 2005 ha lasciato un vuoto. Il riconoscimento postumo celebra la sua eredità. E il suo contributo alla vita politica e sociale della città. La sua figura ispira ancora oggi le donne impegnate nel cambiamento.
Domande e Risposte
Chi sono le premiate del premio Artemisia 2024?
Le premiate del premio Artemisia 2024 sono Maruzza Battaglia, fondatrice di Lab Zen 2, Nicoletta Cosentino, ideatrice di Cuoche Combattenti, e alla memoria di Elda Pucci, ex sindaca di Palermo.
Cosa sono Lab Zen 2 e Cuoche Combattenti?
Lab Zen 2 è un laboratorio di sartoria nel quartiere Zen di Palermo che produce borse e zaini di lusso. Cuoche Combattenti è un laboratorio di cucina che offre un percorso di reinserimento lavorativo a donne vittime di violenza, producendo conserve con messaggi significativi.