Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato i dirigenti generali per rafforzare i controlli interni. L'obiettivo è prevenire la corruzione e garantire un'amministrazione trasparente ed efficiente.
Rafforzare i controlli interni
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato un incontro straordinario. Ha riunito i dirigenti generali a Palazzo d’Orléans, a Palermo. Il comitato di coordinamento dei dipartimenti ha discusso nuove strategie. L'obiettivo principale è individuare comportamenti illeciti. Si punta a rafforzare le misure preventive contro la corruzione nella pubblica amministrazione.
Schifani ha sottolineato la necessità di un deciso potenziamento dei controlli interni. Ha evidenziato l'importanza di diffondere una cultura della legalità. «Non possiamo tollerare comportamenti illeciti o opachi», ha dichiarato il Presidente. Ogni dirigente ha il dovere di vigilare con la massima attenzione. È fondamentale agire tempestivamente in presenza di anomalie.
La prevenzione e la trasparenza sono essenziali. Garantire un'azione amministrativa corretta ed efficiente è prioritario. Schifani ha invitato a fare squadra. Ha chiesto collaborazione reciproca per contrastare la cattiva amministrazione. L'iniziativa segue un recente atto di indirizzo. Questo era stato inviato ai dirigenti dopo indagini su alcuni funzionari.
Temi affrontati e nuove misure
Alla riunione hanno partecipato figure chiave dell'amministrazione regionale. Tra questi, il segretario generale Ignazio Tozzo e il capo di gabinetto Salvatore Sammartano. Presente anche Emanuela Giuliano, responsabile per la Prevenzione della corruzione e la trasparenza. Sono stati affrontati diversi temi cruciali per l'efficienza amministrativa.
Si è discusso della corretta applicazione del Codice degli appalti. È stato ribadito il rafforzamento degli strumenti di prevenzione. L'obbligo di denuncia e la diffusione delle linee guida sul whistleblowing sono stati confermati. Si introdurrà un piano di controlli a campione. Questi riguarderanno processi in aree a rischio corruttivo. Saranno impiegati team multidisciplinari in accordo con i dipartimenti.
È prevista la verifica del rispetto degli obblighi. Questi derivano dal Codice di comportamento dei dipendenti. Si controllerà la situazione dei procedimenti penali ed erariali in corso. Verranno potenziati i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni. Questo riguarda la prevenzione della corruzione. Si prevede anche un aumento del personale nell'ufficio del responsabile anticorruzione.
Pressione sui dirigenti per la prevenzione
Il Presidente Schifani ha richiamato i dirigenti generali al loro obbligo di vigilanza. Ha esortato tutti a promuovere la collaborazione tra i dipendenti. L'obiettivo è prevenire attivamente atti illeciti. Ha ricordato le conseguenze in caso di omessa denuncia. Queste includono la mancata segnalazione alla Procura della Repubblica o alla Corte dei Conti.
L'incontro mira a creare un sistema di controlli più stringente. La responsabilità ricade sui dirigenti, chiamati a essere i primi garanti della legalità. La trasparenza e l'integrità sono pilastri fondamentali. L'amministrazione regionale siciliana si impegna a rafforzare questi principi. La lotta alla corruzione è una priorità assoluta.
La collaborazione tra i vari uffici sarà incentivata. Questo per creare una rete efficace di prevenzione. Ogni segnalazione di anomalia sarà trattata con la massima serietà. L'efficienza e l'onestà dell'azione amministrativa devono essere garantite. I cittadini meritano un servizio pubblico impeccabile.